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Dettaglio bando di gara

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION E PORTIERATO PRESSO LE SEDI DELLE AZIENDE SANITARIE ED OSPEDALIERE DELLA REGIONE CAMPANIA

SoReSa

Maria Rosaria Falanga

€ 88.091.810,40 (Iva Esclusa)

Offerta economicamente più vantaggiosa

Servizi

Giovedì, 16 Nov 2017, ore 12: 00

Lunedì, 27 Nov 2017, ore 12: 00

Esiti e Pubblicazioni

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato

Altro

20/10/2017Determina di indizione n.177 del 2017

Determinazione n.177 del 2017 indizione procedura aperta servizi di reception e portierato per Aziende Sanitarie.pdf

Altro

20/10/2017Determina differimento termini n.210 del 2017

Determinazione n.210 del 2017 differimento termine presentazione offerte gara reception e portierato.pdf

Altro

30/10/20172° Determina differimento termini n.219 del 2017

Determinazione n.219 del 2017 differimento termini gara reption e portierato.pdf

Altro

15/11/20173° Determina differimento termini n.231 del 2017

Determina n. 231 del 15 novembre 2017.pdf

Avvisi

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato

AVVISO_GARA

29/09/2017Si comunicano i nuovi nominativi dei referenti per il sopralluogo indicati da alcune aziende sanitarie ed ospedaliere in sostituzione di quelli riportati nell'allegato A9 al Disciplinare di gara

NUOVI REFERENTI.pdf

AVVISO_GARA

04/10/2017Si comunica di seguito il nuovo nominativo del referente per il sopralluogo indicato dall' ASL di Caserta in sostituzione di quello riportato nell'allegato A9 al Disciplinare di gara: Arch Ing. Massimo Di Salvo tel.3383028435 mail. massimo.disalvo@aslcaserta.it

AVVISO_GARA

20/10/2017Si comunica che con Determina del Direttore Generale n. 210/2017 è stata disposto il differimento dei termini per la presentazione delle offerta al giorno 10/11/2017 alle ore 12:00. Il giorno 14/11/2017 alle ore 10:00 si terrà la prima seduta pubblica.

AVVISO_GARA

30/10/2017Si comunica che con Determina del Direttore Generale n. 219/2017 è stato disposto il differimento dei termini per la presentazione delle offerta al giorno 20/11/2017 alle ore 12:00. Il giorno 22/11/2017 alle ore 10:00 si terrà la prima seduta pubblica.

AVVISO_GARA

15/11/2017Si comunica che con Determina del Direttore Generale n. 231/2017 è stato disposto il differimento dei termini per la presentazione delle offerta al giorno 27/11/2017 alle ore 12:00. Il giorno 30/11/2017 alle ore 10:00 si terrà la prima seduta pubblica

Chiarimenti

Protocollo Domanda Risposta Allegato

PI011158-17

In riferimento alle numerose risposte ai chiarimenti pervenuti in materia di assorbimento del personale, siamo a richiedervi se l’eventuale aggiudicatario della gara, debba corrispondere a ciascun addetto ai servizi di portierato proveniente dal cambio di appalto, la medesima busta paga che attualmente percepisce e che risulta desumibile dagli elementi forniti dall’allegato B2 “Dettaglio del personale” per ciascun lotto. Cordiali saluti Dovranno essere garantite le condizioni normative e retributive riconosciute ai lavoratori riassorbiti in modo adeguato e congruo.

PI011157-17

Con riferimento al progetto tecnico ed ai criteri dal punto B1 al punto B6 del Disciplinare di gara, al fine di valutare gli eventuali costi che andranno a ripercuotersi sull’offerta economica, siamo a richiedere quante delle risorse attualmente svolgenti i servizi di portierato, suddivise per ciascun lotto e per tipologia di attestato posseduto, sono in possesso della formazione di cui ai criteri sopra citati. Cordiali saluti Si precisa che l'attività formazione richiesta prescinde dal possesso da parte del personale in essere di precedente formazione . Il Fornitore dovrà infatti assicurare le percentuali minime di formazione specifica del personale impiegato come riportato a pag. 12 del Capitolato, rispetto alle quali potrà offrire delle percentuali migliorative.

PI011149-17

Si chiede di chiarire se, in caso di indicazione della terna di subappaltatori, il DGUE debba essere compilato solo ed esclusivamente per le parti riguardanti le dichiarazioni dell’art. 80 (parte II, parte III).si conferma

PI011148-17

Il Disciplinare di gara, alla pagina 33, riporta che in caso di RTI costituendi, l’allegato A1 DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE può essere unica, compilata e firmata congiuntamente da tutti gli operatori del costituendo RTI. Mentre a pag. 35 lett. d) dello stesso documento viene richiesto che ogni operatore partecipante al costituendo RTI predisponga l’allegato A1 DICHIARAZIONE DI PARTCIPAZIONE. Chiediamo quale sia la linea guida da seguire.Ciascuna impresa componente il RTI costituendo deve presentare l'allegato A1 DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE. L'indicazione a pag. 33 è un mero refuso.

PI011147-17

Si chiede di specificare con quale modalità l’impresa subappaltatrice deve generare il PASSOE, non essendo prevista specifica voce per il “subappaltatore”.Si rimanda a quanto esposto sul sito A.N.A.C. al link http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/MenuServizio/FAQ/ContrattiPubblici/FaqAvcpass, alla sezione “FAQ AVCpass”. In particolare la faq N.16 riporta quanto segue: “N.16 Come deve essere classificato in sede di creazione del PassOE il ruolo del subappaltatore indicato dal partecipante? Ai soli fini della creazione del PassOE, il subappaltatore indicato dal partecipante deve generare la propria componente AVCpass classificandosi come “Mandante in RTI”. Il partecipante genererà il PassOE con il ruolo di “Mandataria in RTI”.”

PI011146-17

Si chiede di confermare che non costituisce avvalimento a cascata, l’ipotesi che un consorzio, quale impresa ausiliaria, abbia indicato che i mezzi necessari per l’esecuzione della prestazione siano messi a disposizione da parte di impresa ad essa consorziata.Si conferma che non costituisce avvalimento cd. a cascata, in violazione dell’art. 89, comma 6, d.lgs. 50/2016, il caso in cui il Consorzio Stabile quale impresa ausiliaria abbia indicato che i mezzi necessari per l’esecuzione della prestazione siano messi a disposizione da parte di impresa ad essa consorziata. (Delibera ANAC n.242 dell'8 marzo 2017)

PI011145-17

Si chiede di chiarire, nel caso di individuazione di un Consorzio quale ausiliaria, se il DGUE deve essere prodotto solo dal Consorzio ovvero anche dalla consorziata che ha maturato lo specifico requisito.Il DGUE deve essere prodotto sia dal Consorzio stabile che dalla consorziata.

PI011144-17

Si chiede di precisare se ciascun Lotto deve intendersi quale gara autonoma, con conseguente possibilità di un’impresa che partecipi ad un Lotto, di prestare i requisiti ad altra impresa nell’ambito di un diverso Lotto a cui non partecipa, ovvero di essere individuata, in tale diverso Lotto, nella terna di subappaltatori.si conferma.

PI011143-17

Si chiede alla S.A. di chiarire se è consentito che un’impresa ausiliaria, a seguito di avvalimento per parte di un requisito posseduto, che sia inserita da un concorrente in un Lotto possa partecipare autonomamente e personalmente ad un Lotto diverso. Ad esempio: l’impresa A è ausiliaria della concorrente Alfa nel Lotto 1; può l’impresa A partecipare personalmente al Lotto 2, avendo naturalmente sufficiente capienza di requisito?si conferma

PI011142-17

Si chiede alla S.A. di chiarire se è consentito che un subappaltatore inserito da un’impresa in un Lotto, possa essere inserito – anche da diverso concorrente – nell’ambito di un Lotto diverso. Ad esempio: l’impresa A partecipa al Lotto 1 indicando nella terna la società Tizio; quest’ultima può essere indicata anche dall’impresa B nell’ambito della partecipazione al diverso Lotto 2?si conferma.

PI010944-17

partecipando a tre lotti si possono produrre tre polizze una per ogni lotto o è obbligatorio produrre una singola polizza per la partecipazione ai tre lotti ?. Distinti saluti.E' possibile anche produrre tre polizze distinte, una per lotto.

PI010926-17

In riferimento alla proroga dei termini di scadenza, si chiede se le cauzioni già elaborate con le precedenti date, necessitano di un appendice oppure vanno bene così.La cauzione dovrà avere validità per almeno 270 giorni dal termine ultimo per la presentazione dell’offerta

PI010897-17

Si chiede alla stazione appaltante se, relativamente a quanto previsto all’art. 17 del Disciplinare di gara, l’offerente debba tener conto, distintamente per ciascun servizio, non solo del CCNL applicato, ma nel pieno rispetto delle clausole di salvaguardia occupazionale, del costo del lavoro sviluppato in ragione del numero delle risorse impiegate e dell’inquadramento di ciascuna di esse con rifermento al CCNL applicato e di eventuali accordi integrativi territoriali, del tempo effettivo pro capite di impiego nell’appalto e dei tutte le altre voci di costo quali, ad esempio: buoni pasto, formazione obbligatoria, progressioni di salario contrattualmente previsti nel corso della durata dell’appalto (ed es.: rinnovi programmati, avanzamento di livello obbligatorio, scatti di anzianità), oneri per Enti Bilaterali, assistenza sanitaria complementare, previdenza complementare, equipaggiamenti, ecc. dimostrando che lo stesso non sia inferiore alle tabelle ministeriali di riferimento. Si chiede altresì se l’offerente debba tener conto, relativamente ai mezzi e strumenti necessari per l’esecuzione dell’appalto, al costo specifico degli stessi specificando, dandone evidenza documentale, se da acquistare, se in leasing o, se di proprietà, lo stato di ammortamento oltre che la modalità di impiego nell’appalto (es: in via esclusiva o pro – quota) ed i relativi costi di manutenzione. Si chiede altresì che l’offerente debba tener conto dei costi specifici derivanti dall’offerta tecnica proposta in gara. Si chiede infine se gli oneri per la sicurezza ed costi generali debbano essere specificati andandone ad illustrare la ripartizione. Cordiali saluti Si ribadisce che, come previsto anche al paragrafo 2 del Disciplinare, ciascuna Impresa è libera di formulare offerta secondo le proprie strategie organizzative. In ogni caso dovranno essere garantite le condizioni normative e retributive riconosciute ai lavoratori riassorbiti in modo adeguato e congruo.

PI010896-17

Al punto 3 relazione tecnica illustrativa pag. 5 e 6 viene indicato il costo orario della manodopera stimato dall’ente per il calcolo della base d’asta (€ 12,09), tale costo è ripetuto al punto 17 disciplinare di gara pag. 38; al punto I di pag. 6 è indicato “dei contratti e dei livelli prevalentemente attribuiti al personale attualmente impiegato presso le aziende sanitarie ed ospedaliere destinatarie del servizio oggetto di affidamento” e al punti II di pag. 6 è indicato, tenendo conto “delle tabelle del ministero del lavoro e delle politiche sociali riportati il costo medio orario per il personale dipendente da istituti di vigilanza privata e servizi fiduciari, aggiornate a marzo 2016”. Al quesito P010297 -17 la Stazione appaltate risponde: “In merito alla nozione di prevalenza si rimanda all' art.30 co. 4 del D.Lgs. 50/2016. Pertanto la stima dei costi indicata nella Relazione illustrativa è riferita al contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore ed il cui ambito di applicazione è strettamente connesso con l'attività oggetto del presente appalto”. Su chiede se tale assunto sia basato su un rilevamento statistico attendibile (es. rilevazioni Istat o Inps) non essendo conferente con la distribuzione dei CCNL applicati tra la forza lavoro oggi presente sull’appalto della quale si deve necessariamente tener conto nelle procedure di cambio appalto poste a salvaguardia del livelli occupazionali. Si rappresenta che in talune di queste procedure, a seconda appunto del CCNL applicato dalla azienda subentrante, occorre tener conto (in tutto o in parte) delle condizioni economiche del personale da assorbire. In tal caso il costo di riferimento indicato dalla stazione appaltante rischia di essere sottostimato essendo lo stesso nettamente inferire a quello indicato dalle tabelle ministeriali per gli operatori inquadrati con il CCNL Multiservizi, a quello determinabile per il CCNL Safi o per il CCNL Servizi di Sicurezza Sussidiaria e pertanto inferiore a tutti i CCNL del settore (ad eccezione ovviamente del CCNL considerato dalla stazione appaltante che però risulta applicato in proporzione nettamente inferiore tra gli operatori economici oggi presenti nell’appalto). Ciò in quanto l’attività oggetto del presente appalto può essere analogamente rilevata nelle declaratorie dei mansionari di tutti i 4 CCNL sopracitati e, pertanto, gli stessi hanno le stessa legittimità di applicazione. In attesa di un Vostro riscontro, porgiamo cordiali saluti. Si ribadisce che la valutazione di prevalenza è stata fatta in relazione alla stretta connessione del contratto con l’attività oggetto del presente appalto. Al paragrafo 17 del Disciplinare di gara è stata indicata, ai sensi dell’art.23 co.16 D.lgs. n. 50/2016, la stima del costo della manodopera che sarà, unitamente al rispetto delle condizioni retributive e normative esistenti per il lotto al quale si partecipa, presa in considerazione dalla stazione appaltante ai fini della valutazione della congruità delle offerte, con specifico riguardo al costo della manodopera secondo quanto previsto dall’art. 97 comma 5 lett. d).

PI010890-17

Buongiorno, partecipando a tre lotti si possono produrre tre polizze una per ogni lotto o è obbligatorio produrre una singola polizza per la partecipazione ai tre lotti ?. Distinti saluti.Vedi risposta PI010944-17

PI010439-17

Si chiede conferma che le "Spiegazioni ex art. 97 co. 1" sono facoltative e non obbligatorie: e come tali possono non essere allegate all'offerta economica?Con riferimento al chiarimento PI010381-17, si precisa inoltre che, come indicato a pag. 38 del Disciplinare, in caso di costi medi orari della manodopera di importo inferiore al valore stimato ai sensi dell’art.23 co. 16 del Codice in € 12.09, dovranno essere fornite le opportune giustificazioni nell’ambito della dichiarazione da inserire nel campo “spiegazioni ex art.97 co.1 del Codice”

PI010391-17

Si chiede conferma che le attività oggetto di vigilanza armata (cioè, quelle soggette a licenza prefettizia) non rientrano nelle attività oggetto dell'appalto (da intendersi solo quale "servizi di portineria"). Pertanto, si chiede conferma che i servizi che richiedono licenza prefettizia NON concorrono a formare il fatturato specifico minimo richiesto per ciascun lotto. Si conferma

PI010390-17

Si chiede di quantificare le spese relative alla pubblicazione degli avvisi e dei bandi.Essendo oggetto di rimborso anche l'aggiudicazione dell'appalto, come previsto dall'art. 98 del Codice degli Appalti, in questa fase non è possibile quantificare le spese definitive di pubblicità il cui rimborso verrà richiesto all'aggiudicatario ai sensi dell'art. 5, co. 2, del Decreto ministeriale infrastrutture e trasporti 2 dicembre 2016

PI010389-17

Si chiede di quantificare le spese relative alla stipula della Convenzione, a carico dell'aggiudicatario.Salvo le spese di pubblicità di cui all'art. 5, co. 2, del Decreto ministeriale infrastrutture e trasporti 2 dicembre 2016, non sono previste altre spese a carico dell'aggiudicatario per la stipula della Convenzione.

PI010388-17

Il costo medio orario della manodopera di € 12,09, preso come riferimento dalla Stazione Appaltante, è relativo ad un CCNL (vigilanza privata e servizi fiduciari: ASSIV) che NON è stato sottoscritto da tutte le OO.SS., NON è il CCNL in percentuale più utilizzato in Campania e NON è il CCNL più diffuso sulle Aziende Sanitarie (così come rilevabile dall'allegato B2 "dettaglio del personale"). L'ASSIV è sicuramente meno oneroso e meno tutelante del personale in servizio del CCNL pulizia/multiservizi, il cui costo medio orario è sicuramente più alto del valore di € 12,09 indicato come riferimento. Tutti i lavoratori oggi assunti con questo CCNL pulizia / multiservizi, in caso di passaggio di cantiere, potrebbero vedersi non riconosciute le condizioni contrattuali, retributive e normative acquisite e attualmente in essere (14^ mensilità, maggiorazioni per notturno e festivo diverse, migliori di quelle disciplinate dal CCNL vigilanza e servizi fiduciari), con possibili ripercussioni e disagi per l'ordine pubblico e per la qualità del servizio. Per quelle strutture dove vige il CCNL pulizia / multiservizi, l'unico ad essere sottoscritto da tutte le OO.SS., dovendo garantire " il rispetto delle condizioni contrattuali, retributive e normative non inferiori a quelle in essere" si chiede di conoscere qual è il costo medio orario di riferimento ai fini della congruità delle offerte, così da evitare fenomeni distorsivi della concorrenza e speculativi della par condicio tra i concorrenti?Al paragrafo 17 del Disciplinare di gara è stata indicata, ai sensi dell’art.23 co.16 D.lgs. n. 50/2016, la stima del costo della manodopera presa in considerazione dalla stazione appaltante ai fini della determinazione della base d’asta. Rimane fermo, ai sensi del paragrafo 2, che ciascuna Impresa è libera di formulare offerta secondo le proprie strategie organizzative.

PI010384-17

Si chiede conferma che la copertina e l'indice non rientrano nel limite delle 40 facciate complessive dell'Offerta Tecnica.Si ribadisce che l'offerta tecnica deve essere contenuta in massimo 40 facciate complessive.

PI010383-17

A pagina 8 e 9 del Disciplinare di Gara, la parte relativa alla "clausola sociale" si conclude con "rimane fermo che ciascuna Impresa è libera di formulare offerta secondo le proprie strategie organizzative, nel rispetto degli obblighi derivanti dalle norme applicabili e del CCNL". Ora, come chiaramente indicato nell'Allegato "B2 - Dettaglio del personale" sulla presente procedura sono in essere diverse tipologie di contratto che contemplano la "clausola sociale" e regolamentano i passaggi di cantiere, imponendo precisi adempimenti in materia di cessazione di appalto. Sulla materia, si è sviluppato un consolidato orientamento giurisprudenziale secondo il quale l'indicazione di un determinato CCNL è da intendersi come mero parametro di riferimento per determinare le condizioni economiche da porre a base di gara con lo scopo di garantire il rispetto dei parametri minimi del costo del lavoro (di cui all'art. 23 comma 16 del Codice degli Appalti, D. Lgs. n.50/2016). In particolare, ha chiarito che la "clausola sociale" non può sicuramente imporre all'impresa subentrante di prescegliere un determinato contratto collettivo, purchè il nuovo e diverso contratto scelto "salvaguardi i livelli retributivi dei lavoratori riassorbiti in modo adeguato e congruo" (Cons. St. n. 5597/2015) Alla luce di quanto sopra si chiede di confermare che la "clausola sociale" come sopra indicata deve essere interpretata nel senso che ciascuna impresa è libera di modulare la propria offerta economica su CCNL diverso da quelli ad oggi in essere (e indicati nell'Allegato "B2 - Dettaglio del personale"), fermo restando il rispetto delle condizioni contrattuali, retributive e normative non inferiori rispetto a quelle risultanti per singolo lotto dal CCNL di riferimento. Si conferma. In ogni caso l’offerta dovrà essere formulata, salvaguardando i livelli retributivi e normativi dei lavoratori, nel rispetto di quanto previsto dall’art.50, garantendo l’applicazione dei CCNL di settore, di cui all'art. 51 del D.lgs. 15 giugno 2015, n. 81.

PI010382-17

Si chiede di precisare come dovranno essere computati i costi aziendali della sicurezza: per la durata della convenzione (12 mesi) o per la durata del singolo Ordinativo di Fornitura (48 mesi)? Dovranno essere computati per la durata di 48 mesi

PI010381-17

Si chiede conferma che le "Spiegazioni ex art. 97 co. 1" sono facoltative e non obbligatorie: e come tali possono non essere allegate all'offerta economica? Come indicato nel Disciplinare di gara al paragrafo 17, il Concorrente nel campo “Spiegazioni ex art. 97 co. 1” potrà allegare una dichiarazione attinente le spiegazioni di cui all’art. 97, co. 1, del Codice, ritenute pertinenti in merito agli elementi costitutivi dell’offerta.

PI010368-17

In relazione alla gara d’appalto in oggetto emarginata, formula il seguente quesito. L’art. 4 del Capitolato Tecnico prevede: Al fine di garantire i livelli occupazionali esistenti, si applicano le disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento di personale del precedente affidatario del servizio. Nell’Allegato “B2 – Dettaglio del personale” al presente Capitolato è riportato elenco del personale attualmente impiegato suddiviso per monte ore settimanale e livello contrattuale e scatti di anzianità. Si precisa che tale informazione è riportata a titolo indicativo in quanto il dato del personale verrà comunicato al Fornitore con la Richiesta Preliminare di Fornitura. Rimane fermo che ciascuna Impresa è libera di formulare offerta secondo le proprie strategie organizzative, nel rispetto degli obblighi derivanti dalle norme applicabili e del CCNL. L’art. 3 della Relazione Tecnica-Illustrativa precisa altresì: In aggiunta, ai sensi del nuovo co. 16 dell’art. 23 del D.Lgs 50/2016, sono stati stimati in € 12,09 i costi della manodopera, tenendo conto: I. dei contratti e dei livelli prevalentemente attribuiti al personale attualmente impiegato presso le Aziende sanitarie ed ospedaliere destinatarie del servizio oggetto di affidamento; II. delle Tabelle del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali riportati il costo medio orario per il personale Dipendente da Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, aggiornate a marzo 2016. III. delle stime delle altre centrali di committenza, anche in considerazione dell’incidenza percentuale dei costi generali, amministrativi e degli utili di impresa stimati da Consip in circa 27%. L’art. 12 dello Schema di Convenzione precisa: Il Fornitore si obbliga altresì ad applicare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali, il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto svolta dall'impresa anche in maniera prevalente. Se ne deduce che sussista dunque per i concorrenti il solo obbligo di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali esistenti (leggasi posto di lavoro), in applicazione delle disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento di personale del precedente affidatario del servizio, fermo restando il rispetto delle strategie organizzative del concorrente stesso. La scelta del CCNL e delle connesse condizioni normative e retributive da applicare al personale impiegato nell’appalto è invece rimessa alla discrezionalità del concorrente, unicamente vincolato all’applicazione di quei CCNL stipulati dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto svolta dall'impresa anche in maniera prevalente. Dalla Relazione Tecnica-Illustrativa emerge poi che il costo medio orario di riferimento per l’appalto è quello derivante dai valori retributivi previsti dal CCNL per il personale Dipendente da Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari (ASSIV), rappresentato nelle relative Tabelle del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, individuato anche sulla base dei contratti e dei livelli prevalentemente attribuiti al personale attualmente impiegato presso le Aziende sanitarie ed ospedaliere destinatarie del servizio oggetto di affidamento. Tale assunto non rappresenta invero la realtà, in quanto dall’Allegato “B2 – Dettaglio del personale” emerge che il contratto prevalente è il CCNL Multiservizi. Il seguente schema riassume i dati contenuti nel citato allegato: CCNL Unità % Multiservizi 204,00 42,41% Sicurezza Sussidiaria 148,00 30,77% Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari 123,00 25,57% Portieri d'Immobili 6,00 1,25% 481,00 100,00% A rigore, dovrebbe essere dunque il CCNL Multiservizi il contratto da prendere come riferimento per l’individuazione del costo della manodopera da impiegare nell’appalto, sulla cui base effettuare poi la verifica di congruità delle offerte pervenute. La scelta di un diverso CCNL di riferimento per l’appalto non solo ha effetti sull’eventuale verifica di anomali delle offerte, ma è anche e soprattutto lesiva della concorrenzialità di quelle imprese che attualmente gestiscono i servizi di portierato e reception in quei Lotti dove viene applicato in via esclusiva, o comunque maggioritaria, il CCNL Multiservizi, che, come noto, presenta condizioni normative e retributive più favorevoli per i lavoratori e più onerose per l’azienda rispetto ad altri CCNL applicabili, tra i quali lo stesso CCNL per il personale Dipendente da Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Di fatto, quindi, gli appaltatori uscenti dei Lotti 2 e 6 sono fortemente penalizzati rispetto agli operatori economici nel concorrere ai rispettivi Lotti, in quanto si trovano in una situazione di partenza di rilevante svantaggio competitivo, in quanto evidentemente impossibilitate ad applicare al proprio personale le condizioni normative e retributive previste dal CCNL per il personale Dipendente da Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, poiché inferiori a quelle attualmente garantite. Analizzando, ad esempio, il costo medio orario del personale operaio inquadrato nel 2° livello, equivalente per tipo di mansione al livello D del CCNL ASSIV, si riscontra una netta differenza retributiva e di costo: Multiservizi: Totale retribuzione: € 17.434,62 Costo medio orario: € 15,53 ASSIV: Totale retribuzione: € 12.815,38 Costo medio orario: €12,09 Differenza retributiva: € 4.619,24 Differenza costo medio orario: € 3,44 Alla luce di quanto sopra, la Scrivente, al fine di garantire la par condicio tra tutti gli operatori economici, chiede a Codesta Stazione Appaltante di integrare gli atti di gara precisando che dovrà essere garantito dai concorrenti all’appalto il mantenimento non solo dei livelli occupazionali, ma anche delle condizioni normative e retributive riconosciute ai lavoratori dalle imprese uscenti nel pieno rispetto dei CCNL applicati ed applicabili, fermo restando il rispetto delle strategie organizzative del concorrente stesso e la libera scelta del CCNL da applicare, purché ricompreso tra quei CCNL stipulati dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto svolta dall'impresa anche in maniera prevalente. Si resta in attesa di un gentile riscontro. Si precisa che, come previsto anche al paragrafo 2 del Disciplinare, ciascuna Impresa è libera di formulare offerta secondo le proprie strategie organizzative. In ogni caso dovranno essere garantite le condizioni normative e retributive riconosciute ai lavoratori riassorbiti in modo adeguato e congruo.

PI010364-17

In relazione all’intervenuta pubblicazione della procedura di gara suddivisa in Lotti, si chiede di confermare che la stessa è qualificabile come "atto ad oggetto plurimo", nel senso che contiene le disposizioni per lo svolgimento non di un'unica gara finalizzata all'affidamento di un unico contratto, bensì le disposizioni per l'indizione e la realizzazione di tante gare contestuali quanti sono i Lotti cui sono connessi i contratti da aggiudicare, come confermato dall’indicazione di requisiti di fatturato differenziati per la partecipazione ai singoli Lotti.All'aggiudicazione della procedura di gara verranno stipulate, tra gli aggiudicatari e SoReSa, più “Convenzioni” aventi ad oggetto 1 oppure al massimo 2 lotti, nel caso in cui lo stesso concorrente si sia aggiudicato 2 lotti (limite max di aggiudicazione).

PI010346-17

In merito al subcriterio di valutazione delle offerte sub F1 (possesso della dichiarazione ASSE.CO) si chiede di sapere: 1) Se, al fine di attenuare gli effetti sul principio di libera e massima concorrenza, ai fini dell’attribuzione del punteggio di cui al subcriterio F1, Codesta Stazione appaltante ritiene sufficiente, entro la data del 25.10.2017, aver presentato la istanza finalizzata all’ottenimento della ASSE.CO. ovvero se entro la detta data sia invece necessario aver già ottenuto materialmente la certificazione. Ciò anche in virtù del fatto che la ASSE.CO si basa su mere dichiarazioni sostitutive ex DPR 445/2000 del legale rappresentante dell’operatore economico e del Consulente del lavoro incaricato, e non sono previste attività di controllo nel merito da parte dell’organismo rilasciante. 2) Se, preso atto del fatto che la certificazione ASSE.CO ha durata annuale, l’operatore economico che ha beneficiato del relativo punteggio abbia poi l’onere di rinnovarla ad ogni scadenza e, nel caso, cosa accade in caso di aggiudicatario/esecutore che non rinnovi la propria ASSE.CO ovvero decada dalla stessa; 3) Se, ai fini dell’attribuzione del punteggio di cui al ripetuto criterio sub F1, sia considerata equipollente la produzione del DURC positivo nonché di dichiarazioni sostitutive del legale rappresentante dell’operatore economico e del proprio consulente del lavoro che attestano la sussistenza delle condizioni di cui all’art. 1 del Protocollo d’intesa del 4.3.2016 tra l’Ispettorato del lavoro e il Consiglio dell’ordine dei Consulenti del lavoro (che sono i requisiti ritenuti necessari e sufficienti al rilascio della ASSE.CO); 1) Il punteggio previsto al punto F1 di pag. 41 del Disciplinare non sarà attribuito al concorrente che alla data di presentazione dell'offerta tecnica abbia in corso il solo procedimento di asseverazione e non abbia ancora il certificato definitivo. 2) Si provvederà a verificare al momento dell’aggiudicazione che il concorrente sia ancora in possesso della certificazione in corso di validità. 3) Non sono considerate equipollenti.

PI010297-17

Al punto 3 relazione tecnica illustrativa pag. 5 e 6 viene indicata il costo orario della manodopera stimato dall’ente per il calcolo della base d’asta (€ 12,09), tale costo è ripetuto al punto 17 disciplinare di gara pag. 38; al punto I di pag. 6 è indicato “dei contratti e dei livelli prevalentemente attribuiti al personale attualmente impiegato presso le aziende sanitarie ed ospedaliere destinatarie del servizio oggetto di affidamento” e al punti II di pag. 6 è indicato, tenendo conto “delle tabelle del ministero del lavoro e delle politiche sociali riportati il costo medio orario per il personale dipendente da istituti di vigilanza privata e servizi fiduciari, aggiornate a marzo 2016”. al punto 17 disciplinare di gara pag. 38 viene indicato come contratto di riferimento per il costo della manodopera (€ 12,09) il contratto applicato a personale dipendente da istituti ed imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari; servizio fiduciario; marzo 2016, livello D. Nell’allegato B2 (13 pagine) Dettaglio del personale sono indicate le AO/ASL, gli addetti, h/settimanali, Livello, Scatti e tipo di contratto. Le ore settimanali complessive dell’allegato B2 sono 24.168,75 (circa 24.200) che, suddivise per singolo contratto (ccnl) la ripartizione percentuale risulta essere (salvo ns. errori): • Agenzie di sicurezza sussidiaria non armata e degli istituti investigativi 26,90% • Multiservizi 50,12% • Vigilanza privata e servizi fiduciari 20,00% • Portieri di immobili 2,98% Il contratto (ccnl) prevalente è il multiservizio (50,12%) e gli altri come da elenco. Riportando punto 3 relazione tecnica illustrativa pag. 6 punto I, il costo manodopera è stato fissato tenendo conto del contratto prevalentemente attribuito al personale impiegato presso le ao/asl destinatarie del servizio oggetto di affidamento. Il contratto (ccnl) di riferimento scelto dall’ente è quindi quello individuato punto 17 disciplinare di gara: istituti ed imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari; servizio fiduciario; marzo 2016, livello D. Questo contratto (ccnl) dovrebbe avere una incidenza del 20% sul totale dell’allegato B2; tale percentuale non conferma il punto I pag. 6 relazione tecnica illustrativa in quanto non prevalente ma corrispondente ad 1/5 del totale delle risorse umane. Si chiede se vi fosse un refuso nell’allegato B2, nell’avere assegnato un contratto (ccnl) della colonna Tipo di Contratto alle singole righe/addetti. Ovvero vi sia un refuso nell’indicare il costo manodopera (€ 12,09) nel disciplinare e nella relazione tecnica illustrativa. In merito alla nozione di prevalenza si rimanda all' art.30 co. 4 del D.Lgs. 50/2016. Pertanto la stima dei costi indicata nella Relazione illustrativa è riferita al contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore ed il cui ambito di applicazione è strettamente connesso con l'attività oggetto del presente appalto.

PI010295-17

Buongiorno, nel disciplinare gara e relazione tecnica illustrativa é indicato l’importo orario di € 17,00 per determinare la base d’asta (€/h. x ore) dei vari lotti e il costo manodopera stimato dall’ente (€ 12,09). al punto III rel. tecnica illustrativa viene indicata la percentuale del 27% stimata da consip quale incidenza costi generali, amministrativi e utili impresa. si chiede, al fine di comprendere correttamente la stima ed i calcoli del vs. ente su tali costi orari e base d’asta: • si chiede se avete aggiunto una percentuale del 27% al costo manodopera di € 12,09, il cui risultato é € 15,354 e successivammente avete aggiunto €/ora 1,646 per ottenere €/ora 17,00 • si chiede quale voce di costo rappresenta €/ ora 1,646 diversamente, si chiede di conoscere: • quali sono i valori che compongono la tariffa di €/ ora 17,00, considerando costo manodopera €/ora 12,09 • a quale valore applicare la percentuale del 27% II. delle Tabelle del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali riportati il costo medio orano per il personale Dipendente da Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, aggiornate a marzo 2016. III. delle stime delle altre centrali di committenza, anche in considerazione dell’incidenza percentuale dei costi generali, amministrativi e degli utili di impresa stimati da Consip in circa 2~%.Si precisa che la base d'asta costituisce il prezzo massimo ammesso per l'affidamento dei servizi oggetto dell'appalto; tale costo è stato determinato avendo riguardo anche dei costi espressi nella Relazione tecnica illustrativa, come da voi indicati, ma, rispetto agli stessi, considerando anche un margine comprensivo di altre eventuali ulteriori voci di costo non determinabili da questa Stazione Appaltante.

PI010293-17

1. Si richiede di chiarire quale criterio la Stazione Appaltante utilizzerà nella valutazione della eventuale incongruità delle tariffe presentate, che, come indicato all’art. 17 del Disciplinare di Gara, per i servizi di Portierato e Reception non possono risultare inferiori ad Euro 12,09. Al tal riguardo quindi si richiede di chiarire: - poiché il concorrente dovrà offrire una tariffa unica che racchiude il costo del lavoro prestato sia in orario diurno sia in orario notturno e non due tariffe separate una per orario diurno ed una per orario notturno, ed atteso che la Stazione Appaltante non ha fornito le quantità di lavoro che saranno prestate in orario diurno ed in orario notturno per ciascun lotto, si richiede di chiarire quale parametro matematico basato sulla soglia di Euro 12,09 sarà utilizzato per la valutazione delle eventuali incongruità dell’unica tariffa offerta. - Sempre ai fini della valutazione della congruità delle offerte, si richiede di chiarire quale criterio matematico sarà utilizzato per giudicare la tariffa offerta in relazione alla predetta soglia di congruità, atteso (i) che l’allegato B2 elenca decine di profili di personale diversi, che (ii) non si conosce allo stato esattamente il numero di soggetti aventi diritto al passaggio di cantiere, e che (iii) dagli elenchi forniti il numero di persone aventi diritto ai sensi del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari risulta significativamente inferiore rispetto al numero di persone fornite da Codesta Stazione Appaltante per ciascun Lotto nel predetto allegato B2. In sintesi: quali profili tra quelli elencati dovranno essere inseriti nel calcolo del costo del lavoro e quali esclusi? 2. Si richiede di conoscere quale criterio sarà utilizzato per valutare le eventuali incongruità dell’offerta economica atteso che la Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 17 del Disciplinare di Gara, ha eletto quale contratto di riferimento il CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari (cfr Tabelle Ministeriali del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari). In particolar modo si richiede di conoscere come verrà valutata la congruità delle offerte relative al costo del lavoro del personale per il quale, ai sensi dell’allegato B2, viene attualmente utilizzato un CCNL diverso. Vedi risposta PI010439-17

PI010287-17

Con la presente siamo a chiedervi quanto segue: Nel caso di partecipazione di consorzi di cui all' art. 45 lett. C, si fa presente che nella procedura telematica non esistono opzioni per aggiungere consorziate, ma fa riferimento solo ai RTI . Pertanto siamo a chiederVi se nel caso di consorzi di cui sopracitati, la documentazione da presentare debba essere caricata sul portale dal consorzio per conto delle consorziate esecutrici oppure bisogna procedere come RTINel caso di consorzio stabile, la documentazione dovrà essere presentata dal consorzio anche per conto delle consorziate esecutrici. Il consorzio dovrà chiaramente indicare sia nel DGUE che nelle dichiarazioni di partecipazione in quale forma partecipa.

PI010172-17

Si richiede di conoscere quale criterio sarà utilizzato per valutare le eventuali incongruità dell’offerta economica atteso che la Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 17 del Disciplinare di Gara, ha eletto quale contratto di riferimento il CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari (cfr Tabelle Ministeriali del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari). In particolar modo si richiede di conoscere come verrà valutata la congruità delle offerte relative al costo del lavoro del personale per il quale, ai sensi dell’allegato B2, viene attualmente utilizzato un CCNL diverso. Al paragrafo 17 del Disciplinare di gara è stata indicata, ai sensi dell’art.23 co.16 D.lgs. n. 50/2016, la stima del costo della manodopera presa in considerazione dalla stazione appaltante ai fini della determinazione della base d’asta; rimane fermo, ai sensi del paragrafo 2, che ciascuna Impresa è libera di formulare offerta secondo le proprie strategie organizzative. La valutazione della congruità delle offerte, con specifico riguardo al costo della manodopera, sarà effettuata secondo quanto previsto dall’art. 97 comma 5 lett. d) e, comunque, secondo quanto già specificato allo stesso paragrafo 17, pag. 38, del disciplinare.

PI010095-17

In merito all' offerta economica viene richiesto di inserire per ogni singolo lotto il Modello F23 a conferma del pagamento della marca da bollo. A tal fine siamo a richiedere il Codice Uffico o Ente da inserire e se per codice tributo vada bene "456T". Si conferma il codice tributo. Il codice ente competente è "TER"

PI010064-17

Si richiede di capire se, in caso di partecipazione a più lotti in configurazioni diverse (ad es. Lotti 6 e 3 come singola impresa - Lotti 2 e 4 come mandataria di RTI - Lotto 1 come mandante) è possibile risultare aggiudicatari di tutti i lotti a cui si partecipa.Si conferma

PI010063-17

1. Si richiede di capire se, in caso di partecipazione a più lotti in configurazioni diverse (ad es. Lotti 6 e 3 come singola impresa - Lotti 2 e 4 come mandataria di RTI - Lotto 1 come mandante) è possibile risultare aggiudicatari di tutti i lotti a cui si partecipa. 2. Si richiede di chiarire se, in caso di partecipazione in ATI e/o Consorzio, la documentazione di gara deve essere inserita a Portale dalle singole aziende costituenti l'associazione o esclusivamente dalla società mandataria 3. Relativamente al fatturato specifico richiesto dall'art 13.1.B del Disciplinare si chiede di chiarire se, in caso di partecipazione in RTI, la proporzione del requisito debba rispettare la proporzione della composizione del raggruppamento temporaneo (Composizione RTI: impresa A:60%, impresa B:40% ; Requisito impresa A: 60% del fatturato richiesto, impresa B: 40% del fatturato richiesto) 4. In caso di partecipazione quale mandante di ATI, si chiede di chiarire se se si possa ricevere l'istituto dell'avvalimento da parte di una o più mandataria e/o mandante del costituendo/costituito ATI 5. Si richiede di sapere se il “CCNL di settore” di cui all’art. 2 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato sia il CCNL Vigilanza Armata e Servizi Fiduciari sottoscritto dai sindacati CGIL FILCAMS, FISASCAT CISL, dalla UGL Sicurezza Civile. 6. In caso di scelta di partecipazione quale impresa singola ad un lotto e di partecipazione in ATI ad altro lotto, si chiede di chiarire quali siano le modalità di inserimento a Portale della Busta Amministrativa/Tecnica/Economica. 7. In merito alle referenze bancarie si richiede di specificare quali motivi sono considerati "giustificati" dalla Stazione Appaltante. Ad esempio, qualora un'azienda possegga un fatturato specifico nel triennio pari soltanto al 15% del requisito richiesto richiediamo di sapere se possa utilizzare le referenze bancarie per soddisfare il requisito richiesto. 8. In merito alla Clausola Sociale di cui all’art. 2 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato si richiede di sapere se ai lavoratori assorbiti in seguito alla procedura di passaggio di cantiere saranno applicate le condizioni normative ed economiche previste dal CCNL Vigilanza Armata e Servizi Fiduciari, sottoscritto dai sindacati CGIL FILCAMS, FISASCAT CISL, dalla UGL Sicurezza Civile. 9. In caso di partecipazione quale mandatario di ATI, si richiede di chiarire se si possa ricevere l'istituto dell'avvalimento da parte di una o più mandanti del costituendo/costituito ATI 10. In merito alle referenze bancarie si richiede di chiarire se le stesse possano essere utilizzate anche come alternativa al requisito di Capacità Tecnico Professionale di cui al paragrafo 13.1 lettera C del Disciplinare di Gara 11. Si richiede di fornire le turnazioni (con l'indicazione delle ore diurne/notturne/festivi/ccc) per singolo presidio oggetto di gara. 12. In caso di partecipazione in Raggruppamento Temporeaneo d’Impresa vorremmo fosse chiarito se, come immaginiamo, la registrazione del concorrente al sistema possa essere effettuata solo dall’azienda designata come capogruppo dell’RTI, o debba essere fatta da ciascuna impresa singolarmente. 13. Si richiede se, in caso di partecipazione in ATI e/o Consorzio, la registrazione al Portale debba essere eseguita da tutte le società costituenti il raggruppamento e/o Consorziate. 14. In merito alle referenze bancarie si richiede di chiarire se le stesse debbano necessariamente contenere all'interno del testo tutti i dati inerenti la gara e il lotto di partecipazione (CIG, Oggetto della Gara, Importo, ecc.) 1) Si conferma 2)La registrazione a Sistema deve necessariamente essere effettuata da tutte le ditte che compongono il RTI concorrente. Si conferma che l’offerta deve essere collocata a sistema dall’impresa designata come mandataria nel rispetto di quanto previsto ai par. 14 e 15 del Disciplinare di gara. 3) Non vi è alcun legame di proporzione con la quota di partecipazione 4) Si conferma ai sensi dell' art. 89 co 1 5) Si applica quanto previsto all'art. 50 (con il riferimento all'art. 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81) e all'art. 30, co 3., del Codice degli Appalti. 6) per problemi di natura tecnica contattare l’assistenza SIAPS presso Soresa 7) Nel caso il concorrente non possegga, o possegga solo in parte, il fatturato specifico minimo richiesto in relazione ai lotti per i quali presenta offerta, può produrre, in presenza di giustificati motivi, le due sopracitate referenze bancaria. Pertanto fatturato e referenze bancarie sono alternative tra loro ai fini del possesso del requisito. A mero titolo esemplificativo, non esaustivo, un caso ammissibilità del ricorso alle referenze bancarie è il recente avvio delle attività dell'O.E. concorrente. 8) vedasi risposta 5) 9) vedasi risposta 4) 10) le referenze bancarie possono essere utilizzate solo per la comprova del possesso della capacità economico-finanziaria di cui al paragrafo 13.1, lett. B, del Disciplinare 11) In sede di Richiesta Preliminare di Fornitura saranno le singole aziende sanitarie a dettagliare il monte ore di servizio da prestarsi in orario diurno/notturno e nei giorni festivi. 12) vedasi risposta 2) 13) vedasi risposta 2) 14) E' sufficiente che le referenze bancarie facciano riferimento all'intera procedura di gara, senza dover indicare espressamente i lotti per i quali si partecipa. In ogni caso, ove la banca non rilasci le referenze con il riferimento all'intera procedura, si potranno presentare facendo espresso riferimento ai lotti per i quali si partecipa.

PI010047-17

SI CHIEDE X SODDISFARE IL REQUISITO DI FATTURATO SPECIFICO CONFERMA CHE PER LA PARTECIPAZIONE AI LOTTI 3-4-5 BASTI UN FATTURATO PARI AL VALORE DEL LOTTO 4 CHE è QUELLO PIU GRANDE O BISOGNA AVERE UN FATTURATO PARI ALLA SOMMA DEI DUE LOTTI PIU GRANDIIn caso di partecipazione a più lotti, il Concorrente (singolo, raggruppato o consorziato), che partecipa sempre nella medesima forma, dovrà possedere il predetto requisito del fatturato specifico con riferimento ai due lotti di maggior valore per i quali partecipa.

PI010030-17

Con la presente siamo a chiedervi quanto segue: Nel caso di partecipazione di consorzi di cui all' art. 45 lett. C, costituito da meno di 3 anni (anno 2015) che soddisfa il requisito di cui al punto B (capacità economica finanziaria) attraverso la presentazione di 2 idonee referenze bancarie, in tal caso soddisfa anche il requisito al punto c (capacità tecnico professionale)? Inoltre le consorziate esecutrici in riferimento al punto C di pagina 22 del disciplinare di gara, dove viene riportato: " Nell'ipotesi di consorzi di cui all'art. 45 co.2, lett. B e C del codice, i requisiti di cui al punto B e C del presente paragrafo devono essere posseduti dal Consorzio" non sono obbligate a possedere i predetti requisiti? Con le referenze bancarie è soddisfatto il solo requisito di cui al punto B) e non anche il requisito di cui al punto C). Si conferma inoltre che, nell'ipotesi di consorzi di cui all'art.45 co.2 lett. B e C, gli stessi non devono essere necessariamente posseduti anche dalle consorziate esecutrici ma è facoltà del Consorzio comprovare i requisiti o in proprio direttamente dal consorzio, o anche cumulativamente dalle società consorziate siano esse esecutrici o meno.

PI010004-17

In riferimento al punto 7-7.1 pag. 13 del disciplinare di gara, si chiede di meglio precisare quali documenti dovranno essere autenticati ai sensi degli artt. 18 o 19 del DPR 445/200, in considerazione del fatto che la maggior parte dei documenti nasce in formato cartaceo. Inoltre avendo indicato a titolo esemplificativo "la fideiussione", si chiede, se tale documento è ricevuto dal richiedente in formato elettronico con apposta firma digitale dell'emittente e successivamente firmata digitalmente dal legale rappresentante richiedente, anche in questo caso è necessaria l'autentica secondo gli artt. 18 o 19 del DPR 445/2000? Infine si chiede qual è la condizione affinché non sia necessaria l'autentica notarile sui documenti?Laddove non richiesta la certificazione in originale, l’eventuale copia informatica di documentazione formata in origine su supporto cartaceo o, comunque, non informatico (a titolo esemplificativo e non esaustivo: fideiussioni, referenze bancarie, certificazioni di qualità, dichiarazioni sostitutive di possesso dei requisiti generali soggettivi) potrà essere presentata o con la firma digitale del rappresentante legale del concorrente o da un suo procuratore dotato di idonei poteri oppure con dichiarazione di conformità all’originale con allegato il documento di identità del soggetto dichiarante, ai sensi degli artt. 18 o 19 del decreto DPR 445/2000.

PI009989-17

In relazione all’allegato B2 si richiede di chiarire, rispetto alla individuazione del Tipo di contratto applicato: Se l’indicazione delle seguenti tipologie “Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari” e “Servizi Fiduciari” facciano riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da Istituti e imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari del 08/04/2013 e sottoscritto per la parte dei lavoratori dalle associazioni sidacali facenti capo alla CGIL, alla CISL ed alla UGL o altro Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro” Se l’indicazione delle seguenti tipologie “Multiservizi” e “Servizi di pulizia e servizi integrati/Multiservizi” facciano riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi del 31/05/2011 e sottoscritto per parte dei lavoratori dalle associazioni sindacali facenti capo alla CGIL, alla CISL ed alla UIL o altro Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Se l’indicazione della seguente tipologia “Portieri di immobili” faccia riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati del 12/11/2012 e sottoscritto per parte dei lavoratori dalle associazioni sindacali facenti capo alla CGIL, alla CISL ed alla UIL. Se l’indicazione della seguente tipologia “Istituti di vigilanza privata e servizi fiduciari integrati” faccia riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da imprese esercenti servizi ausiliari, fiduciari e integrati resi alle imprese pubbliche e private del 16/01/2013 e sottoscritto per la parte dei lavoratori dalla UILTuCS o altro Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Le informazioni riportate nell'allegato B2 sono state fornite dalle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere destinatarie dei servizi. In ogni caso sarà possibile richiedere chiarimenti in occasione dei sopralluoghi

PI009988-17

Al fine di valutare le probabili incidenze connesse alle maggiorazioni e/o indennità previste dalla contrattazione collettiva per i servizi prestati durante le ore notturne, le festività nazionali e le domeniche, si richiede di conoscere l’attuale ripartizione dei servizi presso le sedi dedotte nel capitolato d’appalto.In sede di Richiesta Preliminare di Fornitura saranno le singole aziende sanitarie a dettagliare il monte ore di servizio da prestarsi in orario notturno e nei giorni festivi.

PI009955-17

Buonasera, si richiede se in caso di partecipazione a più lotti può essere rilasciata un unica cauzione provvisoria oppure se devono essere presentate tante fideiussioni provvisorie quanti sono i lotti a cui si partecipa. Distinti saluti.E’ possibile produrre un’unica garanzia, di importo pari all’importo complessivo della cauzione richiesta per tutti i Lotti per i quali si presenta offerta, su cui siano riportati i relativi CIG.

PI009941-17

Buongiorno, si chiede se è concesso soddisfare il requisito di fatturato specifico richiesto all'art. 13 punto B) mediante la presentazione di due idonee referenze bancarie attestanti la correttezza e la puntualità nell’adempimento degli impegni assunti con l’istituto o intermediario e la disponibilità di mezzi finanziari congrui per l’esecuzione dell’appalto posto che la scrivente non ha realizzato la soglia di fatturato richiesta dal medesimo articolo. Distinti saluti.Si conferma la possibilità, prevista tra l'altro anche dall'art. 86, co. 4, del Codice degli Appalti

PI009905-17

Premesso che il Capitolato Tecnico indica all’articolo 3 il fabbisogno di vigilanza in termini di Monte Ore Annuo relativo ai servizi di reception e portierato senza distinguere le “quantità” di servizio da eseguirsi in orari diurni ed in orari notturni e nei giorni festivi, poiché il costo orario del lavoro eseguito in orario notturno e nei giorni festivi risulta significativamente maggiorato ai sensi del CCNL di riferimento, si chiede di specificare esattamente per ciascun lotto la quantità di ore di servizio che sarà prestato in orario notturno e nei giorni festivi, al fine di consentire all’operatore economico di formulare correttamente la propria offerta economica.In sede di Richiesta Preliminare di Fornitura saranno le singole aziende sanitarie a dettagliare il monte ore di servizio da prestarsi in orario notturno e nei giorni festivi.

PI009904-17

In merito alla iscrizione al Sistema e-procurement di cui all’art. 4 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di confermare che, nel caso in cui un concorrente si iscriva confermando l’intenzione di partecipare come “impresa singola”, possa poi partecipare alla gara in forma diversa (Capogruppo di RTI, Mandante di RTI, Mandataria di RTI, Impresa Subappaltatrice, etc) o se debba rifare l’iscrizione. Si chiede altresì se la stessa azienda, iscritta come Capogruppo di RTI, possa partecipare ad un lotto come Capogruppo di RTI e ad un secondo lotto come impresa singola.Le modalità di iscrizione al Portale SoReSa non rileva ai fini della partecipazione alla procedura di gara in oggetto. Si conferma che un'impresa può essere parte di un raggruppamento in un lotto, anche con ruolo di mandataria, e partecipare come impresa singola in altro Lotto.

PI009903-17

In merito al possesso del requisito del fatturato specifico minimo di cui all’Art. 13.1 B del Disciplinare di Gara delle Procedure per l’Affidamento dei Servizi di Vigilanza Armata, si richiede di confermare che una società mandataria di un costituendo RTI (che partecipi quale operatore economico ad uno dei lotti di Gara) possa beneficiare dell’avvalimento di detto requisito concesso dalla società mandante dello stesso costituendo RTI e che una società mandante di un costituendo RTI possa beneficiare dell’avvalimento di detto requisito concesso dalla società mandataria dello stesso costituendo RTI. Si conferma ai sensi dell' art. 89 co 1

PI009902-17

In merito al requisito del fatturato specifico minimo di cui all’art. 13.1.B del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Vigilanza Armata, si chiede di chiarire cosa si intenda a pag. 22 per “il requisito di cui al punto B deve essere posseduto da ciascuna delle imprese raggruppate/raggruppande…”. In particolare si chiede di chiarire se, in caso di partecipazione di un operatore economico come costituendo RTI, atteso che il requisito di fatturato debba essere posseduto dall’impresa mandataria in misura maggioritaria in senso relativo, detto requisito debba essere altresì posseduto (i) da ciascuna azienda in proporzione alle quote di partecipazione al costituendo RTI e comunque in modo da garantire che il raggruppamento “abbia un fatturato complessivo non inferiore al limite …”, ovvero (iii) da ciascuna azienda senza legame di proporzione con la quota di partecipazione ma comunque in modo da garantire che il raggruppamento “abbia un fatturato complessivo non inferiore al limite …”. Si conferma che, come previsto al par. 13.1 del Disciplinare di gara, nel caso di raggruppamento temporaneo orizzontale o consorzio ordinario già costituito o da costituirsi, o di aggregazione di imprese di rete, o di GEIE, il requisito del fatturato specifico minimo deve essere posseduto da ciascuna delle imprese raggruppate/raggruppande o consorziate/consorziande o aderenti al contratto di rete garantendo che il raggruppamento/consorzio/aggregazione/gruppo abbia un fatturato complessivo (dato dalla somma dei fatturati delle singole imprese riunite) non inferiore al limite previsto dal Disciplinare in relazione ai lotti per cui concorre. Non vi è alcun legame di proporzione con la quota di partecipazione .

PI009901-17

In merito alle referenze bancarie di cui all’art. 13.1 Lettera B del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Vigilanza Armata (referenze bancarie sostitutive dei requisiti di fatturato minimo specifico in caso di giustificati motivi), si chiede di confermare che le referenze bancarie “attestanti la correttezza e la puntualità nell’adempimento degli impegni assunti con l’istituto o intermediario e la disponibilità di mezzi finanziari congrui per l’esecuzione dell’appalto” debbano chiaramente includere per la validità sia nell’oggetto che nel corpo del documento i riferimenti identificativi dell’appalto: Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di Vigilanza Armata […], Lotto […], Ammontare a Base d’Asta € […] e CIG […].E' sufficiente che le referenze bancarie facciano riferimento all'intera procedura di gara, senza dover indicare espressamente i lotti per i quali si partecipa. In ogni caso, ove la banca non rilasci le referenze con il riferimento all'intera procedura, si potranno presentare facendo espresso riferimento ai lotti per i quali si partecipa.

PI009900-17

Ai fini dei limiti di aggiudicazione di cui all’art. 10 del Disciplinare di Gara delle Procedure per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si richiede di confermare che una stessa azienda ALFA, che partecipi come operatore economico a 2 lotti della Gara per i Servizi di Vigilanza Armata e a 2 lotti della Gara per i Servizi di Reception e Portierato, possa aggiudicarsi complessivamente 4 lotti come indicato. Trattasi di due distinte procedure di affidamento. Non sussiste, ovviamente, alcun legame o vincolo tra le stesse.

PI009899-17

Ai fini dei limiti di aggiudicazione di cui all’art. 10 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si riporta il seguente esempio: l’azienda ALFA partecipa come operatore economico ai lotti 1 e 2, risultando poi aggiudicataria. ALFA partecipa altresì ai lotti 3 e 4 in qualità di azienda mandataria di un costituendo RTI con l’azienda BETA mandante (l’RTI di ALFA e BETA risulterà poi aggiudicatario). ALFA partecipa infine ai lotti 5 e 6 in qualità di mandante di un costituendo RTI dove l’azienda GAMMA è mandataria (anche questo RTI risulterà alla fine aggiudicatario). ALFA partecipa infine al lotto 7 quale mandataria di un costituendo RTI con l’impresa OMEGA. Si chiede di confermare che ALFA, che ha partecipato a n. 7 lotti in forme differenti e con 4 operatori economici diversi, potrà risultare aggiudicataria dei n. 7 lotti così come da esempio. Si conferma

PI009898-17

Ai fini dei limiti di aggiudicazione di cui all’art. 10 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si riporta il seguente esempio: l’azienda ALFA partecipa come operatore economico ai lotti 1 e 2 - risultando poi aggiudicataria - e viene altresì indicata nella terna dei subappaltatori di altri operatori economici che partecipano ai lotti 3, 4, 5, 6 e 7 risultando anch'essi aggiudicatari alla fine. Si richiede di confermare che non sussistano limiti al subappalto ad ALFA di parte dei servizi (nei limiti di legge) dei lotti 3, 4, 5, 6 e 7 aggiudicati ad altri operatori economici, in aggiunta ai lotti 1 e 2, ad essa aggiudicati. Si conferma

PI009897-17

In merito all’art. 4 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di chiarire se, in caso di partecipazione di un operatore economico in costituendo RTI, la registrazione del Concorrente al Sistema debba essere effettuata da tutte le aziende del costituendo RTI o anche soltanto dall’azienda designata come mandataria. Si chiede altresì di confermare se la documentazione di gara, firmata digitalmente da tutte le aziende partecipanti al costituendo RTI, possa essere caricata a sistema dall’azienda designata come mandataria in nome e per conto anche delle aziende mandanti attraverso il proprio profilo debitamente attivato. La registrazione a Sistema deve necessariamente essere effettuata da tutte le ditte che compongono il RTI concorrente. Si conferma che l’offerta deve essere collocata a sistema dall’impresa designata come mandataria nel rispetto di quanto previsto ai par. 14 e 15 del Disciplinare di gara.

PI009896-17

In relazione alla Clausola Sociale di cui all’art. 2 del Disciplinare di Gara delle Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di confermare che, pur nel rispetto delle libere strategie organizzative dei concorrenti, le offerte economiche dovranno contenere necessariamente i trattamenti economici e normativi derivanti dai profili del personale indicati per singola AO/ASL all’Allegato B2 sulle specifiche postazioni, escludendo a priori pertanto, anche ai fini dei giustificativi delle offerte, ipotesi di spostamento del personale su altri appalti diversi dagli appalti in Gara. Le giustificazioni eventualmente presentate dovranno contenere tutti gli elementi considerati utili per consentire alla stazione appaltante di valutare la congruità dell'offerta formulata.

PI009895-17

In merito alla Clausola Sociale di cui all’art. 2 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di confermare che tutte le aziende aggiudicatarie, ai sensi degli artt. 50 e 30 del Codice degli Appalti e dell’art. 51 del D. Lgs. N. 81 del 15/06/2015, dovranno utilizzare per i dipendenti assorbiti da cambio di appalto le condizioni economiche e normative previste dal CCNL Vigilanza Armata e Servizi Fiduciari, il contratto di lavoro “comparativamente più rappresentativo sul piano nazionale”. Ciò dovrà valere a maggior ragione per i lavoratori che saranno assorbiti dalle aziende che attualmente utilizzano CCNL differenti e meno onerosi, che altrimenti saranno discriminati rispetto agli altri colleghi poiché riceveranno un trattamento economico e normativo inferiore a parità di esperienza e di mansione svolta. Si applica quanto previsto all'art. 50 (con il riferimento all'art. 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81) e all'art. 30, co 3., del Codice degli Appalti.

PI009894-17

In merito alla Clausola Sociale di cui all’art. 2 del Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di confermare che per “CCNL di settore” debba esclusivamente intendersi il CCNL Vigilanza Armata e Servizi Fiduciari. Difatti, ai sensi dei richiamati artt. 50 e 30 del Codice degli Appalti e 51 del D. Lgs. N. 81 del 15/06/2015, “il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale” risulta inequivocabilmente il CCNL Vigilanza Armata e Servizi Fiduciari, l’unico tra l’altro sottoscritto in via esclusiva dai sindacati confederali OOSS CGIL FILCAMS, FISASCAT CISL, dalla UGL Sicurezza Civile nonché applicato dalla UIL TUCS e dalla UGL Terziario. In difetto, le disposizioni evidenziate, oltre a risultare contra legem, farebbero emergere asimmetrie tra gli operatori economici: alcuni saranno obbligati all’assunzione del personale elencato agli stessi trattamenti economici e normativi attuali, altri potrebbero sottrarsi a tale obbligo in quanto aderenti ad un diverso CCNL. Si applica quanto previsto all'art. 50 (con il riferimento all'art. 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81) e all'art. 30, co 3., del Codice degli Appalti.

PI009494-17

In merito alla iscrizione al Sistema e-procurement, si chiede di confermare che, nel caso in cui un concorrente si iscriva confermando l’intenzione di partecipare come “impresa singola”,possa poi partecipare alla gara in forma diversa (Capogruppo di RTI, Mandante di RTI, Impresa Subappaltatrice, etc) o se debba rifare l’iscrizione. Si chiede altresì se la stessa azienda, iscritta come Capogruppo di RTI, possa partecipare ad un lotto come Capogruppo di RTI e ad un secondo lotto come impresa singola.Si conferma che l'operatore economico dovrà iscriversi al sistema di e-procurement come operatore singolo e poi potrà presentare offerta sia come impresa singola che come partecipante di RTI

PI009493-17

In merito al possesso del requisito del fatturato specifico minimo di cui all’Art. 13.1 B del Disciplinare di Gara delle Procedure per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si richiede di confermare che una società mandante di un costituendo RTI (che partecipi quale operatore economico ad uno dei lotti di Gara) possa beneficiare dell’avvalimento di detto requisito concesso dalla società mandataria dello stesso costituendo RTI. Si conferma ai sensi dell' art.89 co 1.

PI009492-17

Ai fini dei limiti di aggiudicazione di cui all’art. 10 del Disciplinare di Gara delle Procedure per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si richiede di confermare che una stessa azienda ALFA, che partecipi come operatore economico a 2 lotti della Gara per i Servizi di Vigilanza Armata e a 2 lotti della Gara per i Servizi di Reception e Portierato, possa aggiudicarsi complessivamente 4 lotti come indicato. Trattasi di due distinte procedure di affidamento. Non sussiste, ovviamente, alcun legame o vincolo tra le stesse.

PI009491-17

In relazione alla Clausola Sociale di cui al Disciplinare di Gara delle Procedure per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di sapere se la lex specialis di cui agli Allegati B2 (Dettaglio del Personale) risulti vincolante nel caso in cui il numero di operatori (Portieri) inseriti in detti Allegati sia inferiore o superiore rispetto alle prescrizioni della normativa di riferimento (applicazione del div. 2304). A titolo indicativo sono state fornite le informazioni riportate nell'allegato B2 (Dettaglio del Personale). In ogni caso l'operatore economico è libero di formulare la propria offerta secondo i principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale nel rispetto delle prescrizioni della normativa di riferimento

PI009490-17

In relazione alla Clausola Sociale di cui al Disciplinare di Gara delle Procedure per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di confermare che, pur nel rispetto delle strategie organizzative dei concorrenti, ai fini della valutazione e della verifica di anomalia di cui all’art. 21 del Disciplinare di Gara, le offerte economiche ed i relativi giustificativi dovranno contenere necessariamente i trattamenti economici e normativi dei profili del personale indicati per singola AO/ASL all’Allegato B2 sulle specifiche postazioni, escludendo pertanto ipotesi di spostamento del personale su altri appalti diversi dagli appalti in Gara. Le giustificazioni eventualmente presentate dovranno contenere tutti gli elementi considerati utili per consentire alla stazione appaltante di valutare la congruità dell'offerta formulata.

PI009489-17

In merito alla Clausola Sociale di cui al Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di confermare che tutte le aziende aggiudicatarie dovranno utilizzare per i dipendenti assorbiti da cambio di appalto le condizioni economiche e normative previste dal CCNL Vigilanza Armata e Servizi Fiduciari, in modo da evitare posizioni di ingiusto vantaggio economico da parte di quegli operatori che, utilizzando CCNL meno onerosi, saranno avvantaggiati nella predisposizione delle offerte economiche, arrecando un danno sostanziale ai lavoratori assorbiti, discriminati rispetto ai colleghi ricevendo trattamento economico e normativo inferiore a parità di esperienza e di mansione svolta. Si applica quanto previsto all'art. 50 (con il riferimento all'art. 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81) e all'art. 30, co 3., del Codice degli Appalti

PI009488-17

In merito alla Clausola Sociale di cui al Disciplinare di Gara della Procedura per l’Affidamento dei Servizi di Reception e Portierato, si chiede di confermare che per “disposizioni previste dalla contrattazione collettiva in materia di riassorbimento di personale” debba intendersi il CCNL Vigilanza Armata e Servizi Fiduciari, il CCNL più rappresentativo nel mercato del lavoro dei servizi oggetto della Procedura, che prevede esplicitamente norme univoche in materia di cambio di appalto, a differenza di altri CCNL minoritari. In caso contrario, si rischierebbero asimmetrie tra gli operatori economici: alcuni saranno obbligati all’assunzione del personale indicato agli stessi trattamenti economici e normativi, altri potrebbero sottrarsi a tale obbligo.Si applica quanto previsto all'art. 50 (con il riferimento all'art. 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81) e all'art. 30, co 3., del Codice degli Appalti

PI009471-17

con riferimento a quanto richiesto all'art. 13.1 del disciplinare di gara in merito ai requisiti di partecipazione alla gara, si chiede alla S.V. di chiarire il motivo per cui in caso di consorzio stabile di cui all'art. 45 c2 lett c del DLGS 50/2016 i requisiti di capacità tecnico professionale e di capacità economico professionale tali requisiti siano richiesti in capo al consorzio e non in alternativa in capo alle consorziate indicate quali esecutrici dell'appalto così come previsto dall'art. 47 comma 2 che testualmente recita:"2. I consorzi di cui agli articoli 45, comma 2, lettera c), e 46, comma 1, lettera f), al fine della qualificazione, possono utilizzare sia i requisiti di qualificazione maturati in proprio, sia quelli posseduti dalle singole imprese consorziate designate per l’esecuzione delle prestazioni, sia, mediante avvalimento, quelli delle singole imprese consorziate non designate per l’esecuzione del contratto."Con riguardo alla partecipazione alla gara di un consorzio stabile di cui all'art. 45 c2 lett c del D.Lgs. 50/2016, i requisiti di capacità tecnico professionale e di capacità economico finanziaria dovranno essere posseduti dal consorzio, ossia è potranno essere posseduti o in proprio direttamente dal consorzio, o anche cumulativamente dalle società consorziate siano esse esecutrici o meno.