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Dettaglio bando di gara

Procedura Aperta per l’affidamento triennale della gestione totale del Servizio di prenotazione delle prestazioni sanitarie e cassa (CUP/ALPI e Call CENTER) per le esigenze della AORN S.ANNA E S. SEBASTIANO DI CASERTA

A.O. "SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO"

ANTONIETTA COSTANTINI

€ 2.108.610,00 (Iva Esclusa)

Offerta economicamente più vantaggiosa

Servizi

Venerdì, 24 Apr 2020, ore 12: 00

Venerdì, 22 Mag 2020, ore 12: 00

Esiti e Pubblicazioni

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato
Esiti non presenti...

Avvisi

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato

AVVISO_GARA

26/05/2020verbale nr.1 del 25.05.2020

verbale n.1 del 25.05.2020.pdf

Chiarimenti

Protocollo Domanda Risposta Allegato

PI020666-20

MANCATO INSERIMENTO COLONNA DETTAGLIO OFFERTA ECONOMICAPER MERO ERRORE MATERIALE LA COLONNA DETTAGLIO OFFERTA ECONOMICA NON E' STATA PREDISPOSTA IN MODO DA POTER CONTENERE IL DETTAGLIO OFFERTA ECONOMICA, PERTANTO IL DETTAGLIO OFFERTA ECONOMICA PUO' ESSERE ALLEGATO NEL CAMPO "GIUSTIFICAZIONI EX ART.97".

PI020500-20

L'Art. 9 del Capitolato Speciale - LOCALI - prevede lo spostamento del CUP presso l'Edificio "F" in locali migliori e più idonei allo scopo. Si chiede di fornire la planimetria dei nuovi locali da adibire al CUP. vedi allegato

CUP.pdf

PI020339-20

Con riferimento al Punto 15 Offerta tecnica del Disciplinare di Gara alla NOTA "_Essa non dovrà avere un numero superiore a 50 pagine fronte retro in formato A4, carattere "Times New Roman" dimensione 12 interlinea 1,5_" poiché la relazione tecnica va trasmessa tramite file, si chiede il numero delle facciate (50 o 100) che compongono le 50 pagine fronte retro.In totale 100 facciate a fronte di 50 pagine fronte retro.

PI020337-20

Con riferimento al servizio di Cassa, si chiede di fornire maggiori chiarimentiIl servizio cassa-cup è descritto nell’art.3 del Capitolato di gara

PI020335-20

L'art. 13 - CONTENUTI DELLA RELAZIONE TECNICA - riporta "_L'offerta tecnica dovrà essere presentando rispettando le modalità dettate all'art.2.2 del Disciplinare di gara_." Si chiede se trattasi di refuso il riferimento richiamato in quanto il punto 2.2. del disciplinare di gara ha per oggetto "Chiarimenti". Trattasi di refuso … “L’offerta tecnica dovrà essere presentata rispettando le modalità dettate dall’art.12 del Disciplinare di gara.

PI020333-20

In merito all'art. 5 del Capitolato Speciale - SISTEMA SOFTWARE DA UTILIZZARE PER L'ESPLETAMENTO DEI SERVIZI - in cui si fa riferimento al fatto che l'AORN di Caserta sta espletando la gara per l'acquisto del SI Aziendale (tra cui anche il modulo CUP) in modalità SaaS, si chiedono informazioni in merito all'eventuale aggiudicazione (soggetto contraente).La gara di acquisto del SI Aziendale non è stata aggiudicata e quindi il sistema software di riferimento sarà quello attualmente in uso fino a passaggio al sistema software CUP che verrà fornito dalla Regione Campania.

PI020319-20

Con riferimento all'Art. 13 del Capitolato Tecnico - CONTENUTI DELLA RELAZIONE TECNICA - si chiede conferma che la relazione tecnica debba essere costituita esclusivamente dai seguenti capitoli, i quali saranno oggetto di valutazione: Q1. Valutazione della fornitura nel suo complesso, con particolare riferimento all'organizzazione di progetto proposta per garantire la qualità del servizio in termini di ore/lavoro […] Q2. Qualità e tempistiche di strumenti e modalità per la misura ed il controllo delle attività […] Q3. Soluzioni migliorative proposte per rispondere a specifiche criticità evidenziate nel sistema di prenotazioni e nella gestione delle disdette delle prestazioni sanitarie dell'AORN ed aderenza agli standard normativi di riferimento ed ai Piani Regionali ed Aziendali per la Gestione delle Liste di Attesa Q4. Qualità del piano di formazione destinato, in particolare, al miglioramento delle relazioni con il pubblico nella conduzione del front office e del call center Q5. Qualità e frequenza della reportistica destinata a rappresentare in maniera dinamica l'andamento dei flussi gestiti sia in termini di prenotazioni, sia in termini di cassa Q6. Riduzione dei tempi medi di attesa allo sportello rispetto al limite massimo di 5 minuti (rif. Art.2) con descrizione delle misure di controllo Q7. Riduzione dei tempi medi di attesa telefonica rispetto al limite massimo di 3 minuti (rif. Art.3) con descrizione delle misure di controllo Q8. Dotazione Tecnologica 1)La relazione tecnica dovrà essere costituita ALMENO dai capitoli oggetto di valutazione

PI020309-20

Scriviamo con riferimento alla procedura in oggetto “per l’affidamento triennale del Servizio di prenotazione delle Prestazioni Sanitarie e cassa (CUP, ALPI, CALL CENTER)” (CIG 822807671C), onde rilevare, per le ragioni di seguito rappresentate, l’inadeguatezza e l’incongruità del computo della base d’asta, insufficiente ad assicurare la sostenibilità economica dell’appalto. In ragione dei dati riportati all'art. 3 “Modalità di espletamento del servizio” del Capitolato Tecnico, con riferimento al numero di addetti richiesti per la gestione dell’attività di sportello (front e back office), si evidenzia un impegno orario minimo di circa 17.500 ore annue, al fine di soddisfare le richieste espresse relativamente alle aperture minime per ciascuna fascia oraria, ciascun giorno e ciascun servizio. Inoltre, con riferimento al numero di addetti richiesti per la gestione del servizio di call center, in base ai volumi di traffico riportati nel Capitolato Tecnico e nei chiarimenti successivamente pubblicati, applicando le riconosciute formule di Erlang, si determina un effort minimo quantificabile in circa 19.760 ore annue, necessarie per garantire i livelli di servizio richiesti per le chiamate inbound, nonché l'effettuazione delle chiamate outbound. Per una corretta gestione e assicurazione qualità del servizio, risulta altresì indispensabile prevedere una risorsa di coordinamento, per ulteriori 1.600 ore annue circa (corrispondenti ad una risorsa dedicata full time alla commessa). Ciò posto, poiché il costo orario aziendale di una risorsa full time inquadrata al terzo livello del CCNL Multiservizi, come da tabelle allegate, è pari a euro 16,64, ne discende che il costo minimo della manodopera è pari a euro 646.630 annui ed euro 1.939.890 complessivi per il triennio di durata dell’appalto, in ragione della seguente formula di calcolo: 16,64€ * (17.500+19.760+1.600) = 646.630 euro annui * 3 = 1.939.890 euro complessivi A tali costi vanno ulteriormente aggiunti quelli relativi al personale necessario per le altre attività richieste e previste dalla documentazione di gara, ossia: archivista, addetti all'assistenza ai medici prescrittori, addetti alla gestione dei codici bianchi. Ciò porta inevitabilmente a superare abbondantemente l’importo di euro 2.000.000 di costi complessivi per la sola manodopera, a cui andranno sommati tutti gli ulteriori costi connessi alla procedura di gara (a titolo esemplificativo e non esaustivo: oneri interferenziali, sede del call center e relative utenze, dotazioni informatiche per gli sportelli, divise per gli operatori, materiale di consumo, locali per l'archiviazione delle impegnative, software per la scansione delle impegnative, la ricerca e la conservazione a norma di legge, gestione del portale informativo CUP). In virtù di quanto sopra rappresentato, appare evidente che la somma di complessivi euro 2.100.000 posta da codesta Spett.le Stazione appaltante alla base della gara non risulti adeguatamente stimata e, conseguentemente, non consenta oggettivamente la formulazione di un’offerta congrua né la partecipazione alla gara d’appalto. Si evidenzia altresì che i costi aziendali delle risorse attualmente impiegate nei servizi oggetto di gara e poste in clausola sociale (cfr. art. 2 del Capitolato Tecnico), in virtù dei minimi salariali previsti dalle tabelle ministeriali in vigore per il CCNL Multiservizi, risultano abbondantemente superiori al totale indicato da codesta Stazione Appaltante nel suddetto articolo. Come ribadito da costante giurisprudenza, le stazioni appaltanti devono garantire la qualità delle prestazioni, non solo nella fase di scelta del contraente, ma anche nella fase di predisposizione dei parametri della gara (in ossequio ai principi previsti dall’art. 30 co. 1 d.lgs. 50/2016) e, a tal fine, la determinazione del prezzo posto a base di gara non può prescindere da una verifica della reale congruità in relazione alle prestazioni e ai costi per l’esecuzione del servizio, ivi comprese le condizioni di lavoro che consentano ai concorrenti la presentazione di una proposta concreta e realistica, pena “intuibili carenze di effettività delle offerte e di efficacia dell’azione della Pubblica Amministrazione, oltre che di sensibili alterazioni della concorrenza tra imprese” (T.A.R. Sicilia, Palermo, 18.03.2011, n. 2360). Tutto ciò premesso, pertanto, per le ragioni sopra rappresentate, la Scrivente Società chiede che la Stazione Appaltante, valutato anche il possibile impatto dell’incongruità della base d’asta sull’alterazione delle condizioni di concorrenza, adotti ogni provvedimento necessario ed opportuno in via di autotutela, ivi compresa la revoca della procedura in oggetto e l’indizione di nuova procedura di gara per l’affidamento del medesimo servizio a seguito di attenta valutazione degli effettivi costi. Il costo dell’appalto è stato adeguatamente valorizzato sulla base del carico di lavoro che il concorrente dovrà sostenere anche con particolare riferimento alle attività richieste (alle archiviazioni delle impegnative, di numero esiguo, nonchè all’assistenza di medici prescrittori e alla gestione dei codici bianchi con impegno lavorativo estremamente ridotto). Il servizio di Call Center è un servizio a chiamata e in completo outsourcing, calcolato sulla base delle prestazioni, quindi il concorrente dovrà individuare ed esporre in sede di progetto tecnico le modalità organizzative come richiesto.

PI019637-20

In riferimento alla gara di cui all’oggetto si presentano le seguenti richieste di chiarimento: 1.Si richiedono informazioni sull’attività attuale svolta dal Call Center: numero delle chiamate in INBOUND mensili/annuali, durata media delle chiamate in inbound in minuti/secondi, tempo medio di attesa utente, tempo massimo di attesa utente, numero delle chiamate OUTBOUND mensili/annuali (es recall), minuti annui/mensili di tempo gestione campagna OUTBOUND (es recall), durata media delle chiamate OUTBOUND in minuti/secondi (es recall). 2.SI chiede di conoscere, se il servizio è attualmente gestito da un soggetto terzo, in caso affermativo il nome della società/cooperativa che attualmente gestiste il servizio. 3.in riferimento all’applicazione della c.d. clausola sociale, si richiede di ricevere tutte le informazioni necessarie relative al personale attualmente impiegato per lo svolgimento del servizio, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, livello, qualifica, CCNL applicato, anzianità di servizio, data di assunzione, eventuali premialità e eventuale appartenenza soggetti svantaggiati ed ogni altra informazione utile alla elaborazione di un’offerta economica congrua e coerente; 1) -numero chiamate inbound: 154506 -durata media chiamate inbound: 179' -tempi medi di attesa utente: circa 200" -tempo massimo attesa utente: specificato nel bando -numero chiamate outbound: non disponibile -durata media chiamate outbound: circa 5' 2)il servizio è attualmente gestito dall'azienda che eroga il servizio stesso 3) vedi allegato

allegato.pdf

PI018824-20

1.In riferimento a quanto indicato all’art. 2 del capitolato speciale “Personale in servizio”, si legge che il “costo annuo del personale attualmente impiegato è stato calcolato sulla base del CCNL Multiservizi ed ammonta ad € 374.038,00 oltre Iva.”: Si richiedono, al fine di valutarne la congruità, le modalità di calcolo utilizzate per determinarlo, ovvero dettaglio di ciascuna singola figura professionale, attuale inquadramento, scatti di anzianità ed eventuali agevolazioni. È prevista la sostituzione a qualsiasi titolo del personale assente in caso di malattie, ferie e/o altro? È presente personale che usufruisce della legge 104? 2.Si richiede inoltre se l'importo presunto per il costo del personale possa essere oggetto di ribasso e se l'azienda aggiudicataria, in caso di subentro, possa avvalersi di proprio personale avendo professionalità equivalenti a quelle attualmente impiegate nel servizio. 3.Si richiede se il numero telefonico attualmente in esercizio sia a carico dell’Ente o della ditta aggiudicataria. In caso di numero a carico della ditta aggiudicataria se ne richiede il costo annuo. 4.Per quanto attiene il personale allocato al call center si richiede se sussistano spazi idonei all'interno dell'azienda per eseguire il servizio e se lo stesso possa essere delocalizzato in altra sede extraregionale o extranazionale. 5.Per i locali, si richiede se gli arredi attualmente presenti siano di proprietà dell’Ente o se l’eventuale fornitura sia a carico della ditta aggiudicataria. 6.Si richiede altresì conferma che il materiale di consumo, le postazioni pc ed il totem siano da fornire dalla ditta aggiudicataria. 7.Si richiede se gli apparati e l’infrastruttura di rete dati attualmente presenti nei locali adibiti all’erogazione del servizio CUP sono di proprietà dell’Ente o se l’eventuale fornitura e posa in opera è a carico della ditta aggiudicataria. 8.Per quanto attiene alla procedura informatica in uso, si richiede di conoscere se l'Azienda ha già pianificato l'entrata in esercizio della procedura unica regionale e se ci siano attività (ad es. di migrazione dati) a carico dell'aggiudicatario. Si chiede altresì conferma che l'assistenza all'attuale procedura in uso fino all'entrata in esercizio di quella regionale sia a carico dell'Ente. 9.Si richiede se, per articolare meglio la proposta progettuale, è possibile effettuare il sopralluogo presso i locali attualmente adibiti al servizio e, in caso affermativo, quali siano le modalità per richiederlo. 1)Il costo della Manodopera riportato nel disciplinare di gara è un costo a stima calcolato sulla base del costo medio orario, come da tabelle ministeriali, relativamente al personale impegnato in front office e backoffice. Il costo effettivamente sostenuto dal fornitore sulla base della propria organizzazione del servizio da rendere andrà riportato nell’offerta economica. (vedi punto 2) 2)L’art.23 c.16 del D. Lgs 50/2016 indica solo gli oneri della sicurezza quali importi da scorporare dall’importo soggetto a ribasso. Il costo del lavoro è invece componente dell’offerta economica soggetta a verifica di congruità. In caso di subentro è previsto all’art.23 del Disciplinare di gara “la clausola sociale” tesa a promuovere la stabilità occupazionale. 3)Il numero è a carico della ditta aggiudicataria. Il costo del 2019, sostenuto dalla ditta attuale, è stato pari ad € 15.066,94 + IVA. 4)Come descritto a pag.4/18 del capitolato di gara art.4 terzultimo capoverso “Il servizio deve essere svolto presso i locale della ditta aggiudicataria, in completo outsourcing…” 5)Gli arredi attualmente presenti sono di proprietà della ditta attuale. 6)Si conferma che il materiale di consumo, le postazioni PC ed il Totem sono da fornire dalla ditta aggiudicataria, come espressamente indicato nel Capitolato tecnico. 7)Gli apparati e l’infrastruttura di rete dati, attualmente presenti nei locali adibii all’erogazione del servizio CUP, sono di proprietà dell’Ente. 8)Per quanto attiene alla procedura informatica in uso, l’Azienda ha aderito alla procedura unica regionale ed è in attesa di conoscere i relativi tempi di entrata in esercizio. Non sono previste attività (ad es. di migrazione dati) a carico dell’aggiudicatario. L’assistenza dell’attuale procedura in uso, fino all’entrata in esercizio di quella regionale, è a carico dell’Ente. 9)Si forniscono le planimetrie dei locali adibiti al servizio CUP specificando che: a.La planimetria “EDIFICIO B.pdf” è relativa ai locali adibiti alla SALA DI ATTESA, SPORTELLI E BACK-OFFICE DEL CUP (lato sinistro della piantina) e POLIAMBULATORIO E AMBULATORI (lato destro della piantina). b.La planimetria “EDIFICIO F.pdf” è relativa allo SPORTELLO CUP PER DIALIZZATI E TRAPIANTATI (solo locale denominato “ACCETTAZIONE” ubicato nella zona centrale di fronte alla CAPPELLA e appena sopra all’ingresso della PATOLOGIA CLINICA).

piantine_20200508.pdf

PI016931-20

Buongiorno. Si chiedono cortesemente i seguenti chiarimenti: 1. con riferimento all'art. 2 del Capitolato tecnico si chiede di specificare se il costo annuo totale di 374.038 euro si riferisca alla somma delle RAl del personale attuale e non giù al costo aziendale dei suddetti dipendenti, che risulta ben superiore 2. con riferimento all'art.5 del capitolato tecnico, si chiede di specificare se il tempo massimo di 5 minuti sia da riferirsi al tempo di esecuzione delle operazioni a sportello a seguito di chiamata da parte dell'operatore, oppure se sia riferito al tempo di attesa in sala prima della chiamata a sportello. 3. con riferimento all'art. 4 del Capitolato tecnico, si chiede di conoscere il tempo medio di conversazione delle chiamate a call center, se possibile separatamente per chiamate in ingresso ed in uscita e per regime (SSN e ALPI) 4. con riferimento all'art. 9 del capitolato tecnico, si chiede di meglio definire cosa si intenda per opere murarie, impiantistiche ed arredi, al fine di consentire una corretta stima economica per tali attività. 5. con riferimento all'art. 11 del Capitolato tecnico, si chiede di specificare quante postazioni front office e di back office sia necessario allestire, al fine di determinare il corretto quantitativo di dotazione hardware necessaria 6. con riferimento all'art. 16 del Capitolato tecnico, si chiede di meglio specificare quale sia la dotazione in termini di strumenti informatici per il servizio di help desk verso i medici prescrittori: sistema telefonico proprio, strumenti di condivisione schermo (ad es. teamviewer), altro? Si chiede inoltre di confermare che l'attività verrà svolta da postazioni interne all'azienda ospedaliera 7. con riferimento all'art. 18 del Capitolato tecnico, si chiede di specificare se sia oggetto di fornitura il servizio di conservazione sostitutiva a norma delle impegnative e, in caso affermativo, per quanti anni. 8. con riferimento all'art. 19 del Capitolato tecnico, si chiede di chiarire cosa si intenda per gestione informatizzata dei servizi CUP: si tratta della sezione del sito web istituzione dell'AO dedicata alle informazioni sui servizi cup? All'aggiudicatario è demandato l'onere di caricare periodicamente su tale portale i dati aggiornati, i cui contenuti sono stabiliti dal Committente? Oppure è a carico dell'Aggiudicatario anche la fornitura del portale stesso? Cordiali Saluti 1)l'importo di euro 374038,00 riportato all'art.2 del capitolato tecnico è relativo alle ore prestate dal personale attualmente in servizio presso quest'AORN in backoffice frontoffice.Mentre il costo del call center è stato determinato moltiplicando il nr. presunto di prenotazioni pari a nr.83.000 per il costo a chiamata di euro 3,00. 2)Il tempo massimo di 5 minuti è da riferirsi al tempo di esecuzione delle operazioni a sportello a seguito di chiamata da parte dell’operatore. 3)Lo scorso anno il tempo medio di conversazione delle chiamate a call center (in ingresso) è stato di 179 sec. Ed il tempo medio di conversazione delle chiamate a call center (in uscita/recall) è stato di circa 5'. 4)Considerati i lavori di sistemazione effettuati a fine 2019 ai locali del CUP, edificio "B", NON risulta necessario attualmente, effettuare ulteriori lavori di sistemazione e resta a carico della ditta aggiudicataria la manutenzione e conservazione dello stato dei locali così come verrà ricevuto in fase di inizio esecuzione del contratto. 5)Il numero di postazioni di front office e back office dipende dalle modalità organizzative ed operative che la ditta proponente individuerà per soddisfare i requisiti del Capitolato tecnico. Tale numero, in base all’esigenza di postazioni minime richieste nel Capitolato tecnico, è pari almeno a 10. 6)La dotazione minima per il servizio di help desk ai medici prescrittori è di un normale Personal Computer e stampante, entrambi con caratteristiche tecniche idonee a garantire il corretto accesso alla piattaforma WEB del SistemaTS e a stampare almeno 20 pagine al giorno, nonché di consentire di svolgere correttamente l’attività richiesta. Non risulta indispensabile l’utilizzo di un telefono proprio. Si conferma che l’attività verrà svolta dall’interno dell’Azienda. 7)Si specifica che il servizio di conservazione sostitutiva a norma delle impegnative, così come indicato dettagliatamente all’art. 18 del Capitolato tecnico, è oggetto di fornitura. La durata sarà uguale alla durata dell’appalto. 8)Come chiaramente indicato all’Art. 19 del Capitolato tecnico: “l’Aggiudicatario dovrà fornire all’Azienda un portale per la gestione informatizzata dei servizi CUP. Tutte le informazioni fruibili attraverso il portale dovranno essere costantemente aggiornate e sempre in linea con la realtà aziendale in merito agli orari per le visite ambulatoriali, i medici in servizio, i servizi offerti, i tempi di attesa, le modalità di pagamento e tutte le altre informazioni necessarie per la completa gestione dei servizi CUP”

PI016710-20

Con riferimento all'Art. 18 del Capitolato Speciale d'Appalto e, più nello specifico all'attività Consultazione documenti in linea, siamo a richiedere quante e quali siano le "molteplici chiavi di ricerca" da utilizzarsi per le ricerche da eseguirsi all'interno del database informatico.Siamo a richiedere, inoltre, la possibilità di esaminare un congruo campione delle impegnative da processare, naturalmente previ dovuti accorgimenti atti a tutelare i dati personali dei soggetti coinvolti."1)Le chiavi di ricerca delle impegnative archiviate sono le seguenti: Id Impegnativa oppure Dati Anagrafici del Paziente e data della prescrizione 2)Le impegnative da processare sono le c.d. “Ricette Rosse” NON di tipo N.R.E. (Nuova Ricetta Elettronica) in dotazione a tutti i Medici Prescrittori

PI016440-20

1)Si chiede quante sono state nell’ultimo anno: le chiamate ricevute, prese e perse. Si chiede inoltre qual è il tempo medio di durata delle telefonate. 2)In relazione al disciplinare di gara, all’art. 7.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria, al punto b) si richiede “fatturato minimo specifico nel settore oggetto dell’appalto realizzato complessivamente negli esercizi finanziari 2017/2018/2019 non inferiore all’importo annuo dell’appalto a basa di gara. A tal fine dovrà essere prodotta documentazione di pertinenza (copia scansionata) ed il Concorrente dovrà dichiarare ai sensi del DPR n. 445/2000 che gli atti allegati sono corrispondenti agli originali in proprio possesso”: a questo riguardo si chiede di specificare cosa si intenda per “documentazione di pertinenza”, dato che il bilancio al 31.12.2019 non è ancora stato approvato, quindi per quell’annualità non può essere presentato come prova del fatturato specifico. 1)Nell’ ultimo anno: le chiamate prese (ricevute) sono state: 154.506, mentre le chiamate perse non sono state registrate. Il tempo medio di conversazione delle chiamate a call center (in ingresso) è stato di 179 sec. Ed il tempo medio di conversazione delle chiamate a call center (in uscita/recall) è stato di circa 5'. 2)Per documentazione di pertinenza si intende anche la dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 riportante l'elenco delle fatture relative al servizio oggetto dell'appalto, emesse negli esercizi finanziari indicati nel disciplinare.

PI016406-20

In riferimento a quanto riportato nel disciplinare di gara, con la presente siamo a chiedere conferma che, nel caso di partecipazione di consorzio di cooperative di cui all’art. 45 co. 2 lettera b), le referenze bancarie debbano essere prodotte dal solo consorzio, in conformità dell’art. 47 del Codice.per i consorzi di coperative di cui all'art.45 comma 2 lett.b le referenze bancarie possono essere prodotte direttamente dal consorzio

PI016401-20

In caso di partecipazione in RTI orizzontale come mandante, si chiede di chiarire se vi debba essere corrispondenza tra la quota di possesso dei requisiti di cui all’art. 7.2, lett. b) e 7.3, lett. a), e la quota di partecipazione ovvero se tale corrispondenza non sia necessaria essendo sufficiente che i requisiti siano soddisfatti cumulativamente dal RTI.come riportato a pag.13 del disciplinare di gara "il requisito relativo al punto 7.2 fatturato specifico dev'essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo nel complesso,detto requisito dev'essere posseduto in misura maggioritaria dalla mandataria;il requisito di cui al precedente putno 7.3 relativo ai servizi analoghi dev'essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo nel complesso, dev'essere posseduto in misura maggioritaria dalla mandataria"

PI016269-20

In riferimento all’art. 8 del CSA che prevede che il personale indossi abiti uniforme di colore blu o nero, si chiede se il camice (di colore blu o nero) risulti idoneo. In riferimento all’art. 9 del CSA che prevede a carico della Ditta Aggiudicataria il servizio di pulizia dei locali, si chiede: 1)se i locali da pulire comprendono anche le sale d’aspetto con i relativi servizi; 2)se sono previsti orari specifici per l’esecuzione del relativo servizio. In riferimento all’art. 18 del CSA – archiviazione impegnative – si chiede: 1)quanti e quali siano i punti prelievo delle nuove impegnative; 2)quante sono state le impegnative ritirate in ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019 In riferimento all’art. 19 del CSA – gestione CUP informatizzato – si chiede se l’Azienda Ospedaliera metterà a disposizione dell’Aggiudicatario un Mansionario di base al momento dell’avvio del servizio. Si chiede copia del vigente Regolamento aziendale relativo all’erogazione dei servizi ALPI. 1)È richiesto un abito uniforme ed il camice NON risulta soddisfacente. 2)I locali da pulire comprendono anche le sale d’aspetto con i relativi servizi. 3)Il servizio di pulizia andrà eseguito o prima dell’orario di accesso al pubblico o dopo l’orario di chiusura al pubblico. 4)I punti di prelievo sono tutti gli sportelli previsti per il Front Office. 5)Dati prelievi C.U.P. impegnative: ANNO 2017 = 42 Colli ente; ANNO 2018 = 34 Colli ente; ANNO 2019 = 69 Colli ente. Impegnative prelevate: ANNO 2017: 87119; ANNO 2018: 12014; ANNO 2019: 16184 6)L’Azienda metterà a disposizione una guida operativa del CUP Informatizzato al momento di avvio del servizio.

regolamento ALPI.pdf

PI016013-20

Relativamente al personale impiegato nel servizio si chiede di indicare per ciascun operatore se è assunto a tempo determinato o indeterminato. Tutti gli operatori sono assunti a tempo indeterminato

PI016009-20

Relativamente al personale impiegato nel servizio si chiede: 1)di indicare per ciascun operatore la data di assunzione e gli scatti di anzianità maturati nel servizio in appalto; 2)se gli operatori sono dedicati esclusivamente al servizio in appalto nell’orario di contratto indicato nella Tabella a pagina 2 del CSA. Se invece non sono dedicati in modo esclusivo al servizio oggetto di gara, si chiede di indicare quale sia il monte ore settimanale di ciascun operatore dedicato esclusivamente al servizio oggetto di gara; 3)conferma del costo annuo del lavoro in quanto € 374.038,00 : (707,00 ore settimanali * 52 settimane) = costo orario € 10,17 inferiore a quello previsto dalle Tabelle ministeriali del CCNL Multiservizi. 1)Consultare il file allegato “Allegato-1.pdf”. 2)Tutti gli operatori sono dedicati in modo esclusivo al servizio oggetto di gara. 3)l'importo di euro 374038,00 riportato all'art.2 del capitolato tecnico è relativo alle ore prestate dal personale attualmente in servizio presso quest'AORN in backoffice frontoffice.Mentre il costo del call center è stato determinato moltiplicando il nr. presunto di prenotazioni pari a nr.83.000 per il costo a chiamata di euro 3,00.

allegato1 cup.pdf

PI014106-20

A PAG.24 DEL DISCIPLINARE PAR.14.1. LETTERA E C'E' UN REFUSO. LA FRASE CORRETTA E' "DI MANTENERE VALIDA L'OFFERTA PER UN TEMPO NON INFERIORE A 180 GIORNI DAL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE.A PAG.24 DEL DISCIPLINARE PAR.14.1. LETTERA E C'E' UN REFUSO. LA FRASE CORRETTA E' "DI MANTENERE VALIDA L'OFFERTA PER UN TEMPO NON INFERIORE A 180 GIORNI DAL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE.

PI013452-20

Buon Pomeriggio con la presente richiediamo i seguenti chiarimenti: -le copie dei certificati, dei documenti d'identità etc..devono essere autenticati da un pubblico ufficiale o è sufficiente una autocertificazione ? - a pagina 24 del disciplinare di gara articolo 14 punto 14.1 domanda di partecipazione, vengono citate le dichiarazioni da fare per la partecipazioni, quest'ultime però non vi sono nel modello a1...possono essere inserite direttamente dalla ditta partecipante? - il duvri preliminare va solo firmato per accettazione integrale? - si richiede di indicare il corretto CIG; dal Disciplinare di Gara è indicato il seguente CIG 822807671C mentre sulla piattaforma SORESA è indicato il seguente CIG: 7701734 in attesa di un Vs gentile riscontro, Porgiamo distinti saluti-le copie dei certificati, dei documenti d'identità etc..devono essere autenticati da un pubblico ufficiale o è sufficiente una autocertificazione ? - a pagina 24 del disciplinare di gara articolo 14 punto 14.1 domanda di partecipazione, vengono citate le dichiarazioni da fare per la partecipazioni, quest'ultime però non vi sono nel modello a1...possono essere inserite direttamente dalla ditta partecipante? - il duvri preliminare va solo firmato per accettazione integrale? - si richiede di indicare il corretto CIG; dal Disciplinare di Gara è indicato il seguente CIG 822807671C mentre sulla piattaforma SORESA è indicato il seguente CIG: 7701734 -COME RIPORTATO A PAG.19 DEL DISCIPLINARE DI GARA "TUTTE LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE RICHIESTE AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE ALLA PRESENTE PROCEDURA DI GARA,NONCHE' LA DOCUMENTAZIONE SOTTOSCRITTA DA ENTI TERZI,MA ASCRIVIBILE ALL'OPERATORE ECONOMICO PARTECIPANTE (A TITOLO ESEMPLIFICATIVO E NON ESAUSTIVO: FIDEJUSSIONI,REFERENZE BANCARIE,CERTIFICAZIONI DI QUALITA',DICHIARAZIONI DI POSSESSO DEI REQUISITI GENERALI SOGGETTIVI) DOVRANNO ESSERE SOTTOSCRITTE CON FIRMA DIGITALE AI SENSI DELL'ART.24 DEL D.LGS.NR.82/2005 FATTO SALVO QUANTO DISPOSTO DALL'ART.38 DEL DPR NR.445/2000. -LE DICHIARAZIONI RICHIESTE DAL DISCIPLINARE DI GARA NON PRESENTI NELL'ALLEGATO 1 O NEGLI ALTRI ALLEGATI DELLA GARA POSSONO ESSERE INSERITE DALLA DITTA PARTECIPANTE. -IL DUVRI COME RIPORTATO A PAG.29 DEL DISCIPLINARE DI GARA AL PAR.14.3.2. NUMERO 3 VA FIRMATO PER ACCETTAZIONE -IL CIG CORRETTO E' RIPORTATO NEL DISCIPLINARE DI GARA :8228076716. SULLA PIATTAFORMA SORESA E' INDICATO IL NUMERO DI GARA.

PI013267-20

Con riferimento alla procedura di gara in questione, non risultando esplicativa la risposta già cortesemente fornita da codesta stazione appaltante, si richiede di chiarire quanto segue: 2)in caso di partecipazione in RTI come mandante, si chiede di chiarire se vi debba essere corrispondenza tra la quota di possesso dei requisiti di cui all’art. 7.2, lett. b) e 7.3, lett. a), e la quota di partecipazione ovvero se tale corrispondenza non sia necessaria essendo sufficiente che i requisiti siano soddisfatti cumulativamente dal RTI. In pratica è possibile che una badante partecipi al RTI con una quota del 10% put non possedendo, in alcuna misura, i requisiti di cui ai punti suindicati?Con riferimento alla procedura di gara in questione, non risultando esplicativa la risposta già cortesemente fornita da codesta stazione appaltante, si richiede di chiarire quanto segue: 2) in caso di partecipazione in RTI come mandante, si chiede di chiarire se vi debba essere corrispondenza tra la quota di possesso dei requisiti di cui all’art. 7.2, lett. b) e 7.3, lett. a), e la quota di partecipazione ovvero se tale corrispondenza non sia necessaria essendo sufficiente che i requisiti siano soddisfatti cumulativamente dal RTI. In pratica è possibile che una badante partecipi al RTI con una quota del 10% put non possedendo, in alcuna misura, i requisiti di cui ai punti suindicati? -SI RIBADISCE QUANTO GIA' INDICATO NEL PRECEDENTE CHIARIMENTO,SPECIFICANDO CHE A PAG.13 DEL DISCIPLINARE E' PREVISTO "NELL'IPOTESI DI RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO VERTICALE I REQUISITI DI CUI AI PUNTI 7.2 E 7.3 DEVONO ESSERE POSSEDUTI DALLE MANDATARIE".

PI013214-20

1) Cosa si intende per settore oggetto dell’appalto, ovvero se ci si riferisca genericamente a servizi nell’ambito dell’I.C.T o si faccia espresso riferimento a servizi di gestione totale del Centro Unico Prenotazioni Aziendali (CUP) - CASSA e del servizio ALPI; 2) in caso di partecipazione in RTI come mandante, si chiede di chiarire in che misura debbano essere posseduti i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale in capo alla singola mandante. In particolare, posto il consolidato orientamento giurisprudenziale a mente del quale le stazioni appaltanti possono prevedere requisiti più stringenti sul piano quantitativo ma non tipologicamente diversi rispetto a quelli previsti nell’elencazione legislativa, purché si rispettino i limiti della ragionevolezza e della proporzionalità, nonché la funzione di supplenza che assumono, l’una con l’altra, le aziende in caso di partecipazione in R.T.I., si chiede di chiarire se i requisiti di cui all’art. 7.2, lett. b) e 7.3, lett. a), in caso di partecipazione di R.T.I., possano essere posseduti dalla sola mandataria o da una sola delle mandanti; 3) Inoltre, in caso negativo alla risposta di cui al punto precedente, stante il contrasto giurisprudenziale e l’attuale vuoto legislativo, si chiede di chiarire se vi debba essere corrispondenza tra la quota possesso dei requisiti di cui all’art. 7.2, lett. b) e 7.3, lett. a), e la quota di partecipazione ovvero se tale corrispondenza non sia necessaria essendo sufficiente che i requisiti siano soddisfatti cumulativamente dal RTI; 1) Cosa si intende per settore oggetto dell’appalto, ovvero se ci si riferisca genericamente a servizi nell’ambito dell’I.C.T o si faccia espresso riferimento a servizi di gestione totale del Centro Unico Prenotazioni Aziendali (CUP) - CASSA e del servizio ALPI; 2) in caso di partecipazione in RTI come mandante, si chiede di chiarire in che misura debbano essere posseduti i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale in capo alla singola mandante. In particolare, posto il consolidato orientamento giurisprudenziale a mente del quale le stazioni appaltanti possono prevedere requisiti più stringenti sul piano quantitativo ma non tipologicamente diversi rispetto a quelli previsti nell’elencazione legislativa, purché si rispettino i limiti della ragionevolezza e della proporzionalità, nonché la funzione di supplenza che assumono, l’una con l’altra, le aziende in caso di partecipazione in R.T.I., si chiede di chiarire se i requisiti di cui all’art. 7.2, lett. b) e 7.3, lett. a), in caso di partecipazione di R.T.I., possano essere posseduti dalla sola mandataria o da una sola delle mandanti; 3) Inoltre, in caso negativo alla risposta di cui al punto precedente, stante il contrasto giurisprudenziale e l’attuale vuoto legislativo, si chiede di chiarire se vi debba essere corrispondenza tra la quota possesso dei requisiti di cui all’art. 7.2, lett. b) e 7.3, lett. a), e la quota di partecipazione ovvero se tale corrispondenza non sia necessaria essendo sufficiente che i requisiti siano soddisfatti cumulativamente dal RTI; Restando in attesa di Vs. cortese riscontro, sin d’ora si ringrazia e si porgono distinti saluti. -PER SETTORE OGGETTO DELL'APPALTO SI INTENDONO I SERVIZI DI GESTIONE DEL CENTRO UNICO DI PRENOTAZIONE AZIENDALE (CUP) - CASSA E DEL SERVIZIO ALPI. -I REQUISITI DI CUI ALL'ART.7.2 LETT.B) E 7.3 LETT.A) COME INDICATO A PAG.13 DEL DISCIPLINARE PARAGRAFO 7.4. NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI,LA MANDATARIA DEVE, IN OGNI CASO POSSEDERE I REQUISITI ED ESEGUIRE LE PRESTAZIONI IN MISURA MAGGIORITARIA AI SENSI DELL'ART.83,COMMA 8 DEL CODICE.LA MANDATARIA DI UN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE DI TIPO VERTICALE,AI SENSI DELL'ART.48,COMMA 2 DEL CODICE,ESEGUE LE PRESTAZIONI INDICATE COME PRINCIPALI,ANCHE IN TERMINI ECONOMICI,LE MANDANTI QUELLE INDICATE COME SECONDARIE E COME INDICATO NEL MODELLO A1 FACSIMILE DI CHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL PUNTO 6 ULTIMO CAPOVERSO SI RICORDA CHE LA MANDATARIADEVE ESEGUIRE LE PRESTAZIONI IN MISURA MAGGIORITARIA RISPETTO ALLE MANDANTI. -SI RIMANDA A QUANTO INDICATO AL PRECEDENTE PUNTO 2.

PI012881-20

Buongiorno con la presente richiediamo il seguente chiarimento: - nel disciplinare di gara a pagina 12 articolo 7.3 "requisiti di capacità tecnica e professionale" vengono richiesti i certificati attestanti i servizi analoghi con le specifiche citate nel disciplinare...visto che ogni ente ha un proprio modello ...si richiede di poter allegare quello che viene rilasciato dal cliente anche se non comprende tutte le specifiche richieste ma bensi solo il fatturato o se in base agli art.46 e 47 del dpr 445/00 è possibile fare l'autocertificazone dei servizi - nel disciplinare di gara a pagina 12 articolo 7.3 "requisiti di capacità tecnica e professionale" vengono richiesti i certificati attestanti i servizi analoghi con le specifiche citate nel disciplinare...visto che ogni ente ha un proprio modello ...si richiede di poter allegare quello che viene rilasciato dal cliente anche se non comprende tutte le specifiche richieste ma bensi solo il fatturato o se in base agli art.46 e 47 del dpr 445/00 è possibile fare l'autocertificazone dei servizi COME BEN ESPLICITATO NEL DISCIPLINARE DI GARA A PAG.12 ART. 7.3 E' NECESSARIO,QUALSIASI SIA IL MODELLO CHE VIENE UTILIZZATO,L'INDICAZIONE NELLO STESSO DELL'OGGETTO,DELL'IMPORTO,DEL PERIODO DI ESECUZIONE E DICHIARAZIONE CHE IL SERVIZIO è STATO REGOLARMENTE SVOLTO.

PI012200-20

In merito alla sistemazione dei locali, prevista dall’art.9 del CSA, si chiede: 1)una piantina dei locali di gestione del servizio di front office e di back office che indichi in quali ambienti sono da realizzare le opere murarie, impiantistiche e gli arredi. A titolo esemplificativo si chiede se è carico dell’Azienda aggiudicataria la sistemazione dei bagni per il personale interno e per i pazienti oltrechè la sala d’attesa CUP. 2)le opere murarie, impiantistiche e gli arredi sono da realizzare in tutte le sedi di gestione del servizio (di front e di back office) o escludendo i locali presso l’edificio F? 3)quali sono in dettaglio le opere impiantistiche da realizzare? 4)è stato predisposto dal Committente un computo metrico estimativo delle opere da realizzare? -Se si, se ne chiede copia. -Se no, è a discrezione dell’Azienda Aggiudicataria presentare in tempi successivi all’aggiudicazione del Bando un computo metrico delle opere da realizzare? Non si rischia in tale modo che l’Azienda aggiudicataria predisponga un piano di opere murarie e impiantistiche non conforme alle aspettative e/o richieste del Committente? 5)lo spostamento del CUP presso l’edificio F è a titolo temporaneo o definitivo? Relativamente all’art. 18 del CSA si chiede: 1)quale società gestisce attualmente il servizio di archiviazione delle impegnative? 2)il servizio di archiviazione delle impegnative, prima della pubblicazione del presente Bando di Gara, era oggetto di un apposito CSA o anche nel passato era parte integrante del servizio in appalto di prenotazione delle prestazioni sanitarie? In merito alla sistemazione dei locali, prevista dall’art.9 del CSA, si chiede: 1)una piantina dei locali di gestione del servizio di front office e di back office che indichi in quali ambienti sono da realizzare le opere murarie, impiantistiche e gli arredi. A titolo esemplificativo si chiede se è carico dell’Azienda aggiudicataria la sistemazione dei bagni per il personale interno e per i pazienti oltrechè la sala d’attesa CUP. 2)le opere murarie, impiantistiche e gli arredi sono da realizzare in tutte le sedi di gestione del servizio (di front e di back office) o escludendo i locali presso l’edificio F? 3)quali sono in dettaglio le opere impiantistiche da realizzare? 4)è stato predisposto dal Committente un computo metrico estimativo delle opere da realizzare? -Se si, se ne chiede copia. -Se no, è a discrezione dell’Azienda Aggiudicataria presentare in tempi successivi all’aggiudicazione del Bando un computo metrico delle opere da realizzare? Non si rischia in tale modo che l’Azienda aggiudicataria predisponga un piano di opere murarie e impiantistiche non conforme alle aspettative e/o richieste del Committente? 5)lo spostamento del CUP presso l’edificio F è a titolo temporaneo o definitivo? Relativamente all’art. 18 del CSA si chiede: 1)quale società gestisce attualmente il servizio di archiviazione delle impegnative? 2)il servizio di archiviazione delle impegnative, prima della pubblicazione del presente Bando di Gara, era oggetto di un apposito CSA o anche nel passato era parte integrante del servizio in appalto di prenotazione delle prestazioni sanitarie? -per i punti da 1 a 4 relativi alla "sistemazione dei locali", considerati i lavori di sistemazione effettuati a fine 2019 ai locali del CUP, edificio "B", NON risulta necessario attualmente, effettuare ulteriori lavori di sistemazione e che quindi resta a carico della ditta aggiudicataria la manutenzione e conservazione dello stato dei locali così come verrà ricevuto in fase di inizio esecuzione del contratto. -Per quanto attiene al punto 5: " lo spostamento del CUP presso l’edificio F è a titolo temporaneo o definitivo?" si comunica che lo spostamento del CUP all'edificio F sarà definitivo. - In merito alle richieste di chiarimento da 1 a 2 relative "all’art. 18 del CSA": - Richiesta di chiarimento n. 1): "quale società gestisce attualmente il servizio di archiviazione delle impegnative?" - Risposta : la società che attualmente gestisce il servizio di archiviazione delle impegnative nell'ambito dell'attuale R.T.I. è la società: "CSA s.c.a r.l. - Via della Minerva, 1 - 00186 Roma" - Richiesta di chiarimento n. 2): " il servizio di archiviazione delle impegnative, prima della pubblicazione del presente Bando di Gara, era oggetto di un apposito CSA o anche nel passato era parte integrante del servizio in appalto di prenotazione delle prestazioni sanitarie?" - Risposta : il servizio di archiviazione delle impegnative, prima della pubblicazione del presente Bando di Gara, anche nel passato era parte integrante del servizio in appalto di prenotazione delle prestazioni sanitarie.