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Dettaglio bando di gara

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA IN NOLEGGIO TRIENNALE, DI UN CITOFLUORIMETRO CON SOMMINISTRAZIONE DEL MATERIALE DI CONSUMO, OCCORRENTE AL SERVIZIO TRASFUSIONALE DELL’AORN S. ANNA E S. SEBASTIANO DI CASERTA.

A.O. "SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO"

Marisa Di Sano

€ 600.000,00 (Iva Esclusa)

Offerta economicamente più vantaggiosa

Forniture

Sabato, 25 Mag 2019, ore 12: 00

Lunedì, 17 Giu 2019, ore 12: 00

Esiti e Pubblicazioni

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato
Esiti non presenti...

Avvisi

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato

AVVISO_GARA

24/06/2019verbale nr.1 del 21.06.2019

verbale cito_20190624.pdf

AVVISO_GARA

13/06/2019Si chiarisce che quanto richiesto a pag.17 del disciplinare di gara, ultimo capoverso, "l’informazione sui prezzi unitari dei singoli elementi che costituiscono l’offerta iva esclusa, listino e percentuale di sconto praticato, con un numero massimo di due decimali così come specificato nello schema di offerta economica", il relativo allegato potrà essere inserito nel campo "giustificazioni ex art.97"

AVVISO_GARA

24/05/2019SI CHIARISCE CHE NEL DOCUMENTO "DISCIPLINARE DI GARA" PAG.1,DOPO LA PAROLA INDICE - TERZO RIGO - E' RIPORTATO "AFFIDAMENTO BIENNALE" IN LUOGO DI QUELLO CORRETTO "AFFIDAMENTO TRIENNALE".TRATTASI DI REFUSO.

AVVISO_GARA

23/05/2019Con deliberazione n.380/2019 sono state approvate modifiche al CSA ed al Disciplinare di gara, nonché differimento delle scadenze. Si invitano pertanto gli operatori economici interessati a partecipare alla gara a prendere visione del nuovo modello allegato A6 e del nuovo Disciplinare di Gara oltre che delle nuove scadenze fissate.

380_2019.pdf

AVVISO_GARA

17/05/2019SI COMUNICA CHE E' IN CORSO DI PERFEZIONAMENTO IL PROVVEDIEMNTO DELIBERATIVO CON IL QUALE VENGONO APPORTATE MODIFICHE AGLI ATTI DI GARA. IN RAGIONE DI QUANTO SU INDICATO VERRA' DISPOSTO IL DIFFERIMENTO DELLA SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE OFFERTA (ANCHE DELLA SCADENZA PER LA RICHIEST DEI CHIARIMENTI). IL TESTO DELLE PREDETTO MODIFICHE VERRA' PUBBLICATO CON OGNI POSSIBILE URGENZA.

Chiarimenti

Protocollo Domanda Risposta Allegato

PI008613-19

• In relazione al disciplinare di gara pag. 16/30 “Importo complessivo biennale omnicomprensivo di tutti gli elementi costitutivi (noleggio apparecchiatura, materiale di consumo, trasporto, consegna presso questa AORN etc.) come da fabbisogno biennale indicato in atti”. Si chiede conferma all’Ente che si tratta invece di Importo complessivo triennale omnicomprensivo di tutti gli elementi costitutivi, come indicato a pagina 1/30 in apertura dello stesso disciplinare. • In relazione all’Allegato A/6, Tabella Attribuzione Punteggio- riga 3 “Nel caso in cui tutti i parametri di fluorescenze siano letti come altezza ampiezza e area saranno attribuiti 10 punti” si chiede all’Ente conferma che con il requisito si intenda che la lettura di tutti i parametri di fluorescenze debbano poter essere letti contemporaneamente come altezza, ampiezza e area, sia in scala logaritmica che lineare, per garantire la massima flessibilità nella fase analitica. • In relazione all’Allegato A/6, Tabella Attribuzione Punteggio- riga 6 “Canali di risoluzione per istogrammi e dot plot (Volume minimo del campione parametro uguale a 30 ul) (Strumentale - no workstation): almeno 262.144 sui parametrici di scatter e di tluorescenza per un'immediata visualizzazione dell'eterogeneita morfologica del campione biologico”, si chiede conferma al vostro spett.le Ente che si deve fare riferimento solo alla richiesta di canali di risoluzione per istogrammi e dot plot e che trattasi di refuso l’ulteriore richiesta di volume minimo, già indicata nel punto precedente. • In riferimento alla richiesta di schede tecniche e di sicurezza, si chiede al vostro spettabile ente la possibilità di poter allegare schede esmplificative per singola fluorescenza offerta. -Trattasi di importo triennale -si conferma che la lettura di tutti i parametri di fluorescenze debbano poter essere letti contemporaneamente come altezza, ampiezza e area, sia in scala logaritmica che lineare, per garantire la massima flessibilità nella fase analitica. -si deve fare riferimento solo alla richiesta di canali di risoluzione per istogrammi e dot plot e trattasi di refuso l'ulteriore richiesta di volume minimo. -Possono essere prodotte schede tecniche che riportino testualmente tutte le caratteristiche minime richieste e dichiarate.

PI008594-19

Nel Nuovo Allegato A/6 al Disciplinare di Gara: “Acquisizione in accumulo per analisi di eventi rari” si chiede di modificarlo in “ Acquisizione e/o analisi in accumulo per analisi di eventi rari” “Possibilità di inserire soglie multiparametriche contemporaneamente” si chiede di eliminare la parole contemporaneamente Nella sezione “Prodotti Richiesti" viene richiesto : “kit a 6 colori per l’immunofenotipo di base” si chiede di aggiungere la parola o equivalente. Vi rimarchiamo: - Costituisce nozione appartenente a chi opera nel settore della citofluorimetria, agevolmente rinvenibile da uno scrutinio dei siti internet delle uniche due aziende presenti sul mercato, che le caratteristiche in questione siano possedute esclusivamente dalla ditta concorrente che, verosimilmente, si vedrà aggiudicata la commessa senza alcun confronto concorrenziale. Disciplinare di gara – pag. 1 In merito all’indizione della gara il disciplinare recita: “….l’affidamento biennale della fornitura di “Noleggio triennale di un Citofluorimetro con somministrazione del materiale di consumo, occorrente al Servizio Trasfusionale….”, si chiede conferma che il noleggio è triennale. Disciplinare di gara – pag. 16 In merito all’offerta economica, il disciplinare recita: “Importo complessivo biennale omnicomprensivo di tutti gli elementi costitutivi (messa a disposizione apparecchiatura, custom pack, trasporto, consegna presso questa AORN etc.) come da fabbisogno biennale indicato in atti”. Si chiede conferma che l’importo complessivo è triennale. Disciplinare di gara – pag. 20 In merito alla tabella attribuzione punteggio, il sesto punto in oggetto presenta una mescolanza di richieste fra loro non omogenee. Canali di risoluzione per istogrammi e dot plot (volume minimo del campione circa 30 ul) (strumentale - no workstation). almeno 262.144 sui parametri di scatter e di fluorescenza per un'immediata visualizzazione dell'eterogeneità morfologica del campione biologico. (max 10 punti) Si chiede di confermare che la frase (Volume minimo del campione circa 30 µl) è un refuso. Si chiede : - conferma del codice GIG: 7857762E52, in quanto non riportato nel nuovo Disciplinare di gara; - l'attivazione del CIG di gara sul Portale ANAC. - la proroga della data di scadenza dei termini di invio chiarimenti (data fissata per il 25.05.2019 ore 12.00). Si richiede di indicare gli oneri per la sicurezza da interferenza individuati dal Vostro Ente (come già indicato nella ns. lettera prot. 513/2019 del 08.05.2019). -è accettata la proposta di modifica in " Acquisizione e/o analisi in accumulo per analisi di eventi rari "; -Potrà essere proposto anche uno strumento che non disponga di possibilità di inserimento di soglie multiparametriche contemporaneamente; -Una soluzione equivalente potrà essere proposta a condizione che soddisfi appieno le esigenze del Servizio, pertanto la soluzione "equivalente" sarà oggetto di valutazione da parte della commissione giudicatrice. -Relativamente alla sezione punteggi, si conferma quanto riportato in tabella in quanto trattasi di elementi premianti e non pena esclusione, pertanto la tabella non sarà oggetto di modifica.Per quanto concerne il valore minimo del campione di circa 30 microlitri, trattasi di valore puramente indicativo. -Si conferma -Si conferma l'attivazione del CIG nella giornata del 31.05.2019 -Resta confermata la data fissata per la richiesta di chiarimenti al 25.05.2019 -Eventuali oneri relativi alla sicurezza dovranno essere, eventualmente, indicati dalla società partecipate e ricompresi nella base d'asta -Si conferma che la procedura aperta per l'affidamento della fornitura in noleggio di un citofluorimetro con somministrazione del materiale di consumo è triennale -Trattasi di refuso si conferma che l'importo complessivo è triennale

PI007189-19

Dopo attenta lettura delle prescrizioni capitolari relative alla procedura di gara indicata in oggetto, formuliamo la presente al fine di denunciare l’impossibilità per la nostra Azienda di parteciparvi ed al contempo segnalare le seguenti gravi anomalie presenti nella lex specialis di gara, rappresentando la necessità di una sua riformulazione. In primo luogo, nell’Allegato A/6 al Disciplinare di Gara viene richiesta la fornitura di un sistema diagnostico per l’esecuzione degli esami di citofluorimetria e, tra le caratteristiche tecniche minime del sistema, quindi a pena esclusione, vengono annoverate: l’ “Acquisizione in accumulo per analisi di eventi rari”; “Configurazione laser : Fasci spazialmente separati con punti ellittici 9 x 65um circa”; la “Sensibilità delle fluorescenze inferiore a 100 MESF su FITC, inferiore a 50 MESF su PE”, la “Possibilità di inserire soglie multiparametriche contemporaneamente” ed il “Campionatore con almeno 40 posizioni”. Nella sezione “Prodotti Richiesti viene richiesto : “kit a 6 colori per l’immunofenotipo di base” Costituisce nozione appartenente a chi opera nel settore della citofluorimetria, agevolmente rinvenibile da uno scrutinio dei siti internet delle uniche due aziende presenti sul mercato, che le caratteristiche in questione siano possedute esclusivamente dalla ditta concorrente che, verosimilmente, si vedrà aggiudicata la commessa senza alcun confronto concorrenziale. La situazione come sopra descritta rappresenta un grave vulnus ai principi di libera concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione, perché le prescrizioni capitolari, pur rispettando apparentemente le regole della concorsualità, stabiliscono specifiche tecniche possedute esclusivamente da una sola ditta, che diviene quindi l’unico operatore in grado di poter formulare un’offerta conforme alla lex specialis di gara. E ciò, in patente violazione dell’art. 68 del Codice degli Appalti Pubblici (D.lgs. 50/2016), che al comma 4 afferma “…4. Le specifiche tecniche consentono pari accesso degli operatori economici alla procedura di aggiudicazione e non devono comportare direttamente o indirettamente ostacoli ingiustificati all’apertura degli appalti pubblici alla concorrenza.”, ed al comma 6 “…6. Salvo che siano giustificate dall’oggetto dell’appalto, le specifiche tecniche non possono menzionare una fabbricazione o una provenienza determinata o un procedimento particolare caratteristico dei prodotti o dei servizi forniti da un operatore economico specifico, nè fare riferimento a un marchio, a un brevetto o a un tipo, a un’origine o a una produzione specifica che avrebbero come effetto di favorire o eliminare talune imprese o taluni prodotti. Tale menzione o riferimento sono tuttavia consentiti, in via eccezionale, nel caso in cui una descrizione sufficientemente precisa e intellegibile dell’oggetto dell’appalto non sia possibile applicando il comma 5. In tal caso la menzione o il riferimento sono accompagnati dall’espressione “ o equivalente””. In secondo luogo, la lex specialis di gara presenta evidenti carenze in merito alle modalità di compilazione della scheda tecnica, di presentazione dell’offerta economica, alla indicazione dei costi della sicurezza, nonchè macroscopici errori che, in ragione dei numerosi refusi, inficiano l’esatta indicazione dei requisiti tecnici previsti a pena di esclusione e la necessaria corrispondenza tra le caratteristiche tecniche cui la Stazione Appaltante ha inteso attribuire valore premiale ed i rispettivi punteggi. Per quanto riguarda i requisiti di minima indicati nell’Allegato A/6 al Disciplinare di gara, non vi è alcuna correlazione tra gli elementi costitutivi del sistema diagnostico e le relative caratteristiche tecniche obbligatorie. In proposito, si evidenzia che il requisito “inferiore alle 150 MESF per Fluoresceina (FITC) e 150 MESF per Ficoeritrina (PE)” è inconciliabile con l’elemento “Sensibilità dell’ottica” (casella n. 3 Scheda Tecnica Citofluorimetro) cui viene invece associato, ed altrettanto inconciliabili risultano le voci “Campionatore” e “Due laser spazialmente separati”, tuttavia incluse nella medesima casella a formare un unico elemento (casella 17), mentre privo di alcun significato è il requisito tecnico obbligatorio ad essi associato, rappresentato dall’ “allineamento con almeno 40 posizioni fisso”. E’ evidente come l’operatore economico che intende partecipare ad una procedura ad evidenza pubblica deve poter confidare su di una legge di gara chiara ed univoca e non è tollerabile che per formulare l’offerta debba affidarsi ad una propria interpretazione, come tale opinabile, delle prescrizioni capitolari, soprattutto di quelle che indicano i requisiti tecnici prescritti a pena di esclusione, nonché gli aspetti qualitativi che la Stazione Appaltante ha inteso privilegiare attraverso l’attribuzione di punteggi premiali. In merito a questo ultimo aspetto si evidenzia che nella Tabella Attribuzione Punteggio di cui all’Allegato A/6 al Disciplinare di gara, non vi è un corretto allineamento tra le caratteristiche tecniche della strumentazione ed il corrispondente punteggio e ciò risulta evidente già nella prima casella, che prevede l’attribuzione di 5 punti ma contiene due distinti e differenti requisiti tecnici: “Percorso dei segnali luminosi in fibra ottica sia in entrata che in uscita dalla camera di conta” e “Start up dello strumento non superiore a 20 minuti”. Il criterio contenuto nella sesta casella rappresentato da “Canali di risoluzione per istogrammi e dot plot”, cui consegue l’attribuzione di 10 punti, sembrerebbe invece incompleto, in quanto mancate della dicitura “Strumentale – no workstation): almeno 262.144 sui parametrici di scatter e di fluorescenza per un’immediata visualizzazione dell’eterogeneità morfologica del campione biologico”, che viene però indicata separatamente nella casella sottostante e premiata, a sua volta, con l’attribuzione di 5 punti. Senza considerare che, sempre per quanto attiene Canali di risoluzione per istogrammi e dot plot”, l’enunciato tra parentesi “(Volume minimo del campione parametro uguale a 30 ul)” rappresenta, ad avviso della Scrivente, un mero refuso di quanto previsto nella casella soprastante. Ora, se, come ipotizzabile, la caratteristica premiale rappresentata dalla “Star up dello strumento non superiore a 20 minuti”, costituisce un criterio autonomo rispetto al “Percorso dei segnali luminosi in fibra ottica sia in entrata che in uscita dalla camera di conta” e come tale associata ad un proprio punteggio, mentre al contrario, quello rappresentato dalla dicitura “Strumentale – no workstation): almeno 262.144 sui parametrici di scatter e di fluorescenza per un’immediata visualizzazione dell’eterogeneità morfologica del campione biologico”, non costituisce una caratteristica autonoma ma deve essere ricollegato al precedente “Canali di risoluzione per istogrammi e dot plot”, ecco che viene meno l’intera griglia su cui si basa l’attribuzione dei punteggi tecnici e di conseguenza la certezza che ad una data caratteristica premiale corrisponda effettivamente il punteggio associato. Questa condizione non soltanto impedisce all’operatore economico una piena e consapevole elaborazione dell’offerta tecnica ma rappresenta altresì un grave vulnus ai principi che impongono alla Stazione Appaltante di individuare con precisione e determinatezza i criteri di attribuzione dei punteggi per gli elementi tecnici, pena, in difetto, l’assoluta discrezionalità con cui la Commissione Giudicatrice valuterà le offerte. Tutto ciò premesso, atteso che la situazione come sopra descritta integra una patente condizione di illegittimità per violazione della normativa comunitaria e nazionale dell’evidenza pubblica, dei principi della libera concorrenza, della massima partecipazione alle procedure di gara e della par condicio concorrentium, si confida che Codesta Spettabile Stazione Appaltante provveda all’istruttoria necessaria alla verifica delle criticità sopra descritte, che non solo impediscono alla Scrivente di partecipare all’aggiudicazione della fornitura, ma precludono in radice la possibilità di elaborare alcuna offerta tecnica, riformulando le prescrizioni capitolari. Vedasi deliberazione nr.380 del 22.05.2019

PI007090-19

in riferimento all'art. 4.3 del Disciplinare di gara, ove viene menzionata la copia della ricevuta di versamento dell'imposta di bollo da caricare nel campo "imposta di bollo", si chiede conferma in caso di assolvimento in modo cartaceo, sia sufficiente la scansione di una apposita dichiarazione di aver assolto in modo cartaceo l’imposta di bollo per la procedura in argomento con incollata la marca da bollo debitamente . OK SI CONFERMA

PI006938-19

• In riferimento all’Allegato A/6, Scheda Tecnica Citofluorimetro – Caratteristiche tecniche minime obbligatorie - riga 17, si chiede conferma al vostro spett.le Ente che la richiesta è relativa alla disponibilità di uno strumento dotato di due laser spazialmente separati ad allineamento fisso dotato di campionatore con almeno 40 posizioni. • In relazione all’Allegato A/6, Tabella Attribuzione Punteggio- riga 6 “Canali di risoluzione per istogrammi e dot plot (Volume minimo del campione parametro uguale a 30 ul)”, si chiede conferma al vostro spett.le Ente che si deve fare riferimento solo alla richiesta di canali di risoluzione per istogrammi e dot plot e che trattasi di refuso l’ulteriore richiesta di volume minimo, già indicata nel punto precedente. • In riferimento alla richiesta di schede tecniche e di sicurezza, si chiede al vostro spettabile ente la possibilità di poter allegare schede esemplificative per singola fluorescenza offerta. Vedasi delibera nr.380 del 22.05.2019