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Dettaglio bando di gara

PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI LETTI MEDICI DESTINATI AI PAZIENTI DELLE AZIENDE SANITARIE (AA.SS.LL., AA.OO., AA.OO.UU., I.R.C.C.S.) DEL S.S.R. DELLA REGIONE CAMPANIA

SoReSa

Giuseppina Porfido

€ 9.280.000,00 (Iva Esclusa)

Offerta economicamente più vantaggiosa

Forniture

Lunedì, 4 Dic 2017, ore 12: 00

Lunedì, 18 Dic 2017, ore 12: 00

Esiti e Pubblicazioni

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato
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Avvisi

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato
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Chiarimenti

Protocollo Domanda Risposta Allegato

PI011919-17

LOTTO 2 e LOTTO 3 Viene richiesta la “presenza funzione allungaletto integrata”: si chiede di precisare se l’allungamento deve essere elettrico. Si conferma quanto riportato negli atti di gara, pertanto la funzione allungaletto, purchè integrata, può essere manuale o elettrica.

PI011918-17

Quesito 1) Documentazione amministrativa – pagina 22 del disciplinare di gara: Requisito di capacità tecnico professionale: viene richiesto di dichiarare di aver regolarmente eseguito nell’ultimo triennio forniture nel settore di attività oggetto dell’appalto: occorre raggiungere un importo minimo oppure è sufficiente avere effettuato una fornitura ad aziende sanitarie / ospedaliere pubbliche per ogni lotto? Quesito 2) Offerta economica – pagina 43 del disciplinare di gara: viene richiesto di allegare il listino ufficiale dell’operatore economico: occorre allegare il listino per prodotti offerti oppure anche di altri articoli? Nel caso di risposta affermativa, di quale tipologia? RISPOSTA: 1) Si conferma che è sufficiente anche avere effettuato una sola fornitura ad aziende sanitarie pubbliche per ciascun lotto. RISPOSTA: 2) SI conferma che il listino deve ricomprendere anche altri prodotti non oggetto di gara, ma ad esso affini, per i quali l’aggiudicatario si impegna ad offrire la percentuale di sconto.

PI011917-17

Quesito 1) Lotto 1 Rispetto ai lotti 2 e 3, la griglia di valutazione dimentica tutti i tradizionali parametri destinati alla sicurezza dell’ospite e dell’operatore per concentrarsi, di sostanza, sulla presenza o meno di accessori, notoriamente poco utilizzati nelle aree di degenza a bassa e media intensità di cura, quali la radiotrasparenza della zona toracica (5 punti) e la presenza di una quinta ruota che viene premiata con ben altri 5 punti su 70. Quesito 2) Lotto 1: il numero di ganci sull’asta sollevapaziente, ganci che sarebbero poi da conteggiarsi sull’asta flebo, vale 2 punti. In questo caso il chiaro rischio è di aggiudicare un letto che normalmente viene proposto solo ed esclusivamente per le trattative al prezzo più basso, senza nessun riguardo alla qualità del prodotto, nonostante i 70 punti qualità attribuiti potenzialmente dalla Procedura. Quesito 3) Per la sicurezza del letto basterebbe ricordare che la movimentazione delle sponde, a garanzia sia dell’ospite che dell’operatore, deve avere un movimento ammortizzato ad abbattimento verticale (cosa che non viene neppure citata). Le specifiche richieste parlano esclusivamente di sponde con copertura per almeno a ¾ della lunghezza del letto, quindi senza la possibilità di contenzione totale, importantissime per la sicurezza dell’ospite. Quesito 4) Le dimensioni massime ammesse dal capitolato cm. 225 x 105 sono enormi rispetto agli standard usuali dei letti degenza che al massimo ammettono letti da cm. 216/220 x 98/100. Ricordiamo che la gran parte delle strutture ospedaliere dispone di ascensori dove un letto da cm 225x105 non entra. Quesito 5) Lotto 2 Nella letteratura scientifica non troviamo ragione per una differenziazione tra Terapia Intensiva Polispecialistica e Monospecialistica. Dalla gara sembrerebbe che la Monospecialistica, o mirata ad una particolare speciale problematica intensiva, richieda un letto di minor valore economico. Il lotto sembra diversificarsi solo per dare la possibilità alla stessa azienda di offrire una seconda tipologia di letto, normalmente destinata alla Semi-Intensiva, e che riceverebbe le stesse attenzioni di favore dalla griglia di valutazione. In questo caso il basculamento che arriva a 15° ottiene, comunque, il miglior punteggio attribuibile. Viene meno la necessità di programmazione della terapia rotazionale che nel lotto 3 precedente era così apprezzata da attribuire ben 12 punti. Quesito 6) Lotto 3 Dei 70 punti qualitativi (con ulteriore riparametrizzazione dei punteggi) ben 25 vengono attribuiti al sistema di basculamento superiore a 15°. Sembrerebbe esista un unico letto in Italia con il sistema di basculamento fino a 30°. Tale impostazione preclude, di fatto, la pur minima possibilità di vittoria del lotto a qualsiasi altro partecipante. Solo a titolo di esempio, se un concorrente qualsiasi provasse a ribassare fino all’80% il valore posto a base d’asta, quotando il letto a 2.300 euro (chiaramente è un paradosso), recupererebbe solo 24 punti attribuiti alla parte economica a fronte di un’offerta a base d’asta, cioè 11.500 euro. Quesito 7) Lotto 3: Nella griglia valutazione vengono riservati 5 punti alla bilancia ed in modo particolare si evidenzia, quale qualità premiante, il rispetto della privacy. Non si trova alcun riscontro normativo collegato al concetto di privacy e bilancia. Anzi la normativa legata ai sistemi di misura, intesi come letti bilancia, insiste sul fatto che la variabile peso debba sempre essere in vista. RISPOSTA 1) Si conferma quanto previsto negli atti di gara precisando che le caratteristiche tecniche minime previste sono tali da garantire la sicurezza dell’ospite e dell’operatore. Eventuali ulteriori elementi/accessori ritenuti migliorativi e non ricompresi negli altri parametri, potranno essere valutati nell’allegato “A6 - Scheda punteggi tecnici”, al parametro “E.1. - Elementi migliorativi o di pregio compresi nel prezzo di fornitura” RISPOSTA 2) Nel parametro “D.1 Caratteristiche tecniche dell'asta sollevapaziente” è stata erroneamente riportata, per mero refuso, la locuzione “numero di ganci dell’asta”. Pertanto, si precisa che quanto riportato al parametro D.1 ossia: “Caratteristiche tecniche dell'asta sollevapaziente”: il punteggio sarà attribuito in funzione del materiale costruttivo, della sanificabilità, della capacità di carico, del numero di ganci dell'asta” è da intendersi nel modo che segue: “D.1 Caratteristiche tecniche dell'asta sollevapaziente”: il punteggio sarà attribuito in funzione del materiale costruttivo, della sanificabilità, della capacità di carico”. Risosta 3) Si conferma quanto previsto negli atti di gara, precisando che nella definizione delle caratteristi tecniche minime si è tenuto conto degli aspetti atti a garantire la sicurezza di pazienti e operatori. Eventuali caratteristiche delle sponde che siano ritenute migliorative saranno valutate nell’allegato “A6 Scheda punteggi tecnici” al parametro “E.1 Elementi migliorativi o di pregio compresi nel prezzo di fornitura”. RISPOSTA 4) Si conferma quanto previsto negli atti di gara, peraltro le dimensioni indicate sono le massime dimensioni possibili per il letto delineato. RISPOSTA 5) Si conferma quanto previsto negli atti di gara. Si precisa che la distinzione prevista per i lotti destinati alla Terapia Intensiva e Rianimazione ha lo scopo di dare l’opportunità alle Aziende Sanitarie di scegliere il letto che maggiormente risponde all proprie esigenze/necessità. Le caratteristiche dei due letti sono tali da tener conto di tali differenze e comunque da garantire la partecipazione degli operatori del mercato di riferimento. RISPOSTA 6) : E’ inesatto affermare che il punteggio previsto per il basculamento superiore a 15° sia di 25 punti. L’unico sub parametro che premia un sistema di basculamento superiore a tale ampiezza d’angolo è il B.1.4 “Sistema di Basculamento o tilting laterale terapeutico: maggiore ampiezza d'angolo dal piano orizzontale”, per il quale è previsto un punteggio massimo di 8 punti da attribuire con formula proporzionale, in base all’effettiva ampiezza di angolo offerta e indipendentemente dalla modalità con cui tale ampiezza d’angolo sia ottenuta (es. con materasso). Risposta 7) RISPOSTA: Si conferma quanto riportato negli atti di gara, peraltro la iniziativa di gara riguarda Letti per Terapia Intensiva o Rianimazione (CND Z12030702) e non Letti a Bilancia per Dialisi (CND Z12099003) destinati di norma ai pazienti dializzati. Inoltre, il punteggio previsto per il parametro “B.2 Caratteristiche della Bilancia elettronica integrata” di cui all’allegato A6 “scheda punteggi tecnici”, sarà attribuito dalla Commissione Giudicatrice in relazione ad una pluralità di aspetti, tra i quali anche rispetto alla privacy. Tale caratteristica sarà valutata comunque alla luce della normativa vigente.

PI011913-17

Quesito 1) LOTTO 2: In riferimento alla Caratteristica tecnica minima del lotto 2 “Basculamento o tilting laterale di almeno +/- 14° per attività di nursing” non è chiara la ragione per cui tale movimentazione, praticata ai soli fini terapeutici nelle rianimazioni polispecialistiche, sia richiesta per le attività di nursing. Nella pratica clinica utilizzata per le attività di nursing infatti l’inclinazione del letto è ininfluente ed in caso di pazienti poco collaborativi o instabili addirittura sconsigliata in quanto un basculamento e/o tilting laterale del pianale, combinati con la necessaria lateralizzazione del paziente durante il nursing nella zona sacrale, potrebbero essere causa di posizioni instabili fino a provocare scivolamenti con conseguente rischio di cadute. Per tale motivazioni ad oggi soltanto alcuni produttori prevedono il basculamento/tilting su letti di categoria oggetto di questo specifico lotto. La richiesta di tale requisito minimo dunque limita fortemente la partecipazione alla procedura di gara senza ottenere specifici e giustificabili vantaggi sulla gestione del paziente. Si chiede pertanto di eliminare tale caratteristica minima e conseguentemente il punteggio tecnico qualitativo ad essa associato. Quesito 2) LOTTO 2: In riferimento alle Caratteristica tecnica minima del lotto 2 “Struttura del letto idonea all'utilizzo di apparecchi radiologici portatili ad “arco a C” per effettuare esami direttamente al letto del paziente” si evidenzia che la maggior parte degli esami diagnostici può essere effettuata direttamente al letto del paziente grazie alla radiotrasparenza (già richiesta come caratteristica minima), senza necessariamente l’utilizzo dell’arco a C, utilizzato invece in prevalenza ai fini interventistici e non propriamente diagnostici. Le procedure interventistiche sono già ridotte al minimo in un ambiente estremamente delicato come quello di una Terapia Intensiva e Rianimazione, in cui è fondamentale contenere il rischio di infezioni crociate e contaminazioni esterne. Inoltre diversi sono i produttori di sistemi ad “arco a C” ed è estremamente difficoltoso garantire l’idoneità dei letti proposti con la totalità dei sistemi attualmente in uso in considerazione dell’ampia varietà di dimensioni dei modelli commercializzati di cui si sono dotate, nel corso del tempo, tutte le strutture ospedaliere della Regione Campania. Pertanto per le problematiche sopra esposte si chiede di valutare tale requisito esclusivamente nell’ambito dell’assegnazione dei punteggi qualitativi (Punto E1 - Elementi migliorativi o di pregio compresi nel prezzo di fornitura) e non come caratteristica minima. Quesito 3) LOTTO 3: In riferimento alle Caratteristica tecnica minima del lotto 3 “Struttura del letto idonea all'utilizzo di apparecchi radiologici portatili ad “arco a C” per effettuare esami direttamente al letto del paziente” si evidenzia che la maggior parte degli esami diagnostici può essere effettuata direttamente al letto del paziente grazie alla radiotrasparenza (già richiesta come caratteristica minima), senza necessariamente l’utilizzo dell’arco a C, utilizzato invece in prevalenza ai fini interventistici e non propriamente diagnostici. Le procedure interventistiche sono già ridotte al minimo in un ambiente estremamente delicato come quello di una Terapia Intensiva e Rianimazione, in cui è fondamentale contenere il rischio di infezioni crociate e contaminazioni esterne. Inoltre diversi sono i produttori di sistemi ad “arco a C” ed è estremamente difficoltoso garantire l’idoneità dei letti proposti con la totalità dei sistemi attualmente in uso in considerazione dell’ampia varietà di dimensioni dei modelli commercializzati di cui si sono dotate, nel corso del tempo, tutte le strutture ospedaliere della Regione Campania. Pertanto per le problematiche sopra esposte si chiede di valutare tale requisito esclusivamente nell’ambito dell’assegnazione dei punteggi qualitativi (Punto E1 - Elementi migliorativi o di pregio compresi nel prezzo di fornitura) e non come caratteristica minima. Quesito 4) FATTURATO SPECIFICO: In riferimento al punto 12.1B del disciplinare di gara si chiede conferma che al raggiungimento dei fatturati richiesti concorra la fornitura di “ricambi per letti medici” in quanto strettamente attinente e quindi assimilabile alle attività oggetto del presente appalto. RISPOSTA 1) Si conferma la caratteristica tecnica minima riportata negli atti di gara in quanto ritenuta necessaria per l’attività di nursing. Risposta 2) Si conferma quanto previsto negli atti di gara. In particolare si precisa che il possesso del requisito “Struttura del letto idonea all'utilizzo di apparecchi radiologici portatili ad “arco a C” è da intendersi come idoneità ad almeno uno delle apparecchiature presenti sul mercato. Ovviamente l’eventuale idoneità ad una pluralità di apparecchiature potrà essere valutata dalla Commissione Giudicatrice come elemento migliorativo. Risposta 3) Si conferma quanto previsto negli atti di gara. In particolare si precisa che il possesso del requisito “Struttura del letto idonea all'utilizzo di apparecchi radiologici portatili ad “arco a C” è da intendersi come idoneità ad almeno una delle apparecchiature presenti sul mercato. Ovviamente l’eventuale idoneità ad una pluralità di apparecchiature potrà essere valutata dalla Commissione Giudicatrice come elemento migliorativo. Risposta 4) Si conferma

PI011910-17

LOTTO 1: Relativamente alla caratteristica minima "Testiera e pediera rimovibili dotate di meccanismo di blocco della movimentazione e con maniglie ergonomiche" si chiede se sia possibile considerare equivalente una soluzione progettuale che, nel rispetto della normativa di riferimento UNI CEI EN 60601-2-52, che vincola alla rimozione rapida della testiera per manovre di CPR ed intubazione, permetta di utilizzare una testiera e pediera rimovibili dotate di un sistema di inserzione profondo che ne impedisca la fuoriuscita accidentale ma che nel contempo, come richiesto dalla norma sopracitata, velocizzi l'operazione di estrazione anche al personale non formato per la gestione di eventuali meccanismi di blocco.Ai sensi dell’art. 68 D.Lgs. 50/2016, “nella propria offerta, l'offerente è tenuto a dimostrare, con qualunque mezzo appropriato, compresi i mezzi di prova di cui all'articolo 86, che (…) le forniture o i servizi conformi alla norma ottemperino alle prestazioni e ai requisiti funzionali dell'amministrazione aggiudicatrice”, fermo restando la valutazione circa l’equivalenza da parte della Commissione Giudicatrice.

PI011662-17

DOMANDA: i) per il lotto n. 2, il parametro “B1.4 sistema di basculamento o tilting laterale del solo piano rete (ossia senza l’utilizzo di materasso integrato)” per il quale è prevista l’attribuzione, con metodo tabellare, di 5 punti individuerebbe una caratteristica (basculamento senza utilizzo di materasso) posseduta dai letti di produzione di un solo operatore economico; ii) per il lotto n. 3, la scelta di 25 punti (a loro volta suddivisi in ulteriori sub-parametri) previsti per la sola caratteristica del basculamento, è ritenuta ostativa al naturale dispiegarsi delle dinamiche concorrenziali. Alla luce delle suesposte considerazioni, si chiede che la Stazione appaltante annulli e/o rettifichi in autotutela la legge di gara, con particolare riferimento ai criteri di valutazione delle offerte tecniche, riformulandola in maniera da assicurare la massima partecipazione ed effettiva concorrenza tra gli aspiranti partecipanti oltre che garantire la selezione della migliore offerta sulla scorta di oggettivi parametri. RISPOSTA: Gli atti di gara, nel delineare i requisiti tecnici minimi dei prodotti richiesti, non impongono la caratteristica del basculamento senza utilizzo del materasso, risultando per l’effetto assicurata la più ampia partecipazione alla gara stante l’assenza di barriere all’accesso. Già per tale sola ragione appare pretestuoso adombrare una possibile lesione del principio del favor partecipationis. A ciò si aggiunga che non risulta alla scrivente centrale di committenza che la caratteristica di cui si discute sia ad appannaggio esclusivo di un solo operatore economico, con la conseguenza che la richiesta di annullamento muove, anche sotto tale profilo, da presupposti erronei. Ad ogni modo, la scelta dei criteri di valutazione qualitativa è notoriamente rimessa alla piena discrezionalità amministrativa, del cui ragionevole esercizio nella specie non può dubitarsi, risultando assicurato un equilibrato contemperamento tra l’esigenza di valorizzare in prospettiva aspetti ritenuti espressione di pregio tecnico e quella di assicurare un confronto tra le offerte in condizioni di effettiva concorrenza, tenuto conto che il parametro qualitativo in esame riveste un peso ponderale non esorbitante (appena 5 punti) nell’ambito dei 70 punti previsti per la valutazione tecnica. Inoltre, con particolare riguardo al lotto n. 3, non è corretto affermare, in buona sostanza, che i 25 punti previsti per il basculamento privilegino la metodica che non prevede l’utilizzo del materasso. Infatti: i) il parametro B1 “movimentazione del letto” è articolato in ulteriori 5 sub-parametri; ii) tali ulteriori sub-parametri prevedono l’attribuzione complessiva di 29 punti; iii) soltanto uno di essi (il B.1.3) valorizza il basculamento senza l’utilizzo del materasso integrato, con un peso ponderale, come detto, di appena 5 punti, lasciando impregiudicata la possibilità, non solo di partecipare, ma anche di ottenere punteggio su tutti gli altri parametri anche a chi dispone del basculamento con materasso integrato, iv) ben 12 punti verranno attributi, ad esempio, con metodo discrezionale avendo riguardo al “Sistema di Basculamento o tilting laterale terapeutico: programmi, modalità e funzionalità disponibili che garantiscano una più ampia gamma di terapie rotazionali e/o laterali”. Alla stregua di quanto innanzi, non sussistono ragioni per le quali Soresa spa debba procedere, nell’esercizio del potere di autotutela, all’annullamento e/o rettifica della procedura di gara.