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Dettaglio bando di gara

PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL’ART. 60 DEL D.LGS. N. 50/2016 PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER L’ESECUZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE DI VULNERABILITÀ SISMICA AI SENSI DELL’OPCM N. 3274/03 E SUCCESSIVE DISPOSIZIONI DA ESEGUIRSI SUGLI EDIFICI DELL’A.O.R.N. SANTOBONO-PAUSILIPON DI NAPOLI

A.O. SANTOBONO PAUSILIPON

Gerardo Palmieri

€ 304.087,55 (Iva Esclusa)

Offerta economicamente più vantaggiosa

Servizi

Venerdì, 31 Mag 2019, ore 12: 00

Sabato, 15 Giu 2019, ore 12: 00

Esiti e Pubblicazioni

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato

Verbali

21/06/2019VERBALE N. 1 – Prima Seduta Pubblica Procedura di gara aperta, ai sensi del art. 60 DEL D.LGS N. 50/2016 per l’affidamento del SERVIZIO DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER L’ESECUZIONE DELLE VERIFICHE TECNICHE DI VULNERABILITÀ SISMICA AI SENSI DELL’OPCM N. 3274/03 E SUCCESSIVE DISPOSIZIONI DA ESEGUIRSI SUGLI EDIFICI DELL’A.O.R.N. SANTOBONO-PAUSILIPON DI NAPOLI - CUP H63I19000000005 - CIG 7865153195

Verbale 1_Prima Seduta Pubblica_19Giugno.pdf

Verbali

11/07/2019Verbale n. 2 del 8.07.2019 relativo alla verifica della documentazione amministrativa presentata dalla ditte partecipanti.

Verbale2_verifica_documentazione_amm.va.pdf

Avvisi

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato

AVVISO_GARA

07/06/2019PRECISAZIONI CIRCA MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE ECONOMICHE E TEMPORALI

Precisazioni su Offerta Economica e Temporale.pdf

Chiarimenti

Protocollo Domanda Risposta Allegato

PI009091-19

Si richiede gentilmente la pubblicazione del documento inerente la determinazione dei compensi professionali, dal quale si evinca la percentuale inerente i vari servizi,compresa la parte geologica.Il corrispettivo a base di gara è stato calcolato come indicato nel del Disciplinare di gara al paragrafo 1.2 “IMPORTO COMPLESSIVO A BASE DI GARA” in base alle indicazioni riportate al paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”.

PI008981-19

In relazione al punto 5.6) lett. a) del Disciplinare di gara (Professionalità ed adeguatezza dell’offerta) si chiede cortesemente di confermare che debbano essere illustrati dal concorrente un numero massimo di 3 servizi affini che illustrino eventuali analogie con gli edifici principali oggetto dell’appalto e non 3 servizi per ciascun edificio oggetto dell’appalto. In particolare quindi i tre servizi dovranno necessariamente riferirsi ai tre edifici di cui al punto 1.a (Santobono Torre e Ravaschieri) e al punto 2. P. O. Pausilipon con un massimo di 6 A4 o 3/A3 per servizio. Le ulteriori schede disponibili potranno essere presentate qualora i servizi abbiano analogie anche con gli edifici da b. a m.” In sostanza quindi non potranno essere comunque descritti un numero di servizi superiore a tre, pena la mancata applicazione del punteggio per questo criterio. Si conferma il numero massimo di tre servizi relativi ad interventi affini. Detti servizi dovranno essere descritti utilizzando un numero massimo di schede come indicato al punto 5.6.a) “Professionalità ed adeguatezza dell’offerta” del Disciplinare di gara, qualora presenti analogie o elementi utili rispetto alle strutture dell’AORN oggetto della presente procedura di gara.

PI008626-19

In merito a quanto richiesto al punto 5.6.a del bando di gara si richiede se sia possibile presentare una sola volta le schede riguardanti i tre servizi affini considerandole valide per la valutazione rispetto a tutti gli edifici oggetto di analisi.Si conferma il numero massimo di tre servizi relativi ad interventi affini, che dovranno essere descritti utilizzando al massimo il numero di schede indicato al punto 5.6.a) “Professionalità ed adeguatezza dell’offerta” del Disciplinare di gara. Schede che potranno essere raggruppate anche per tipologia strutturale rispetto alle strutture dell’AORN oggetto della presente procedura di gara.

PI008545-19

In merito alla procedura in esame si trasmette il chiarimento che segue. A pag. 27 del Disciplinare di gara, si riportano i seguenti documenti associati a ciascun subappaltatore: - DGUE - Dichiarazione integrativa - PASSoe Si sottolinea che il DGUE è fornito attraverso "Allegato E" mentre non risulta presente nessun allegato che fa riferimento alle "Dichiarazioni integrative". A tal riguardo si chiede cosa si intende per Dichiarazioni integrative e se è presente tra gli allegati forniti da codesta S.A. Nel caso in cui non fosse presente tra gli allegati si chiede di integrare tale documento.Nel rimandare al documento “PRECISAZIONI SU DOCUMENTAZIONE DI GARA” pubblicato contestualmente al bando di gara, si precisa quanto indicato al comma 4 lettera c) dell’art. 105 del Codice Appalti: “all’atto dell'offerta siano stati indicati i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che si intende subappaltare”. Si precisa, altresì, che per le dichiarazione di tutti i soggetti interessati sono stati predisposti gli allegati, pubblicati contestualmente al bando di gara, come meglio specificato al paragrafo 5.3 “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” del Disciplinare di gara, e precisamente: • Allegato A - Modello istanza di partecipazione; • Allegato B - Professionisti singoli o associati; • Allegato C - Società di ingegneria o professionisti; • Allegato D - Dichiarazione altri soggetti.

PI008544-19

In merito a tale procedura si richiede il chiarimento che segue. A pag. 18 del disciplinare si riporta che l'offerta deve essere corredata da Garanzia Provvisoria. Al paragrafo "5.3 Documentazione Amministrativa" si indicano tutti i documenti da trasmettere, tra questi è omessa la Garanzia Provvisoria. A tal fine, si chiede di chiarire se è richiesta l'emissione della Garanzia Provvisoria.Nel rimandare al Disciplinare di gara e precisamente al paragrafo 4. “REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ ALLA GARA” – j “Garanzia provvisoria”; al paragrafo 7.6 “AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO E STIPULA DEL CONTRATTO”; al paragrafo 7.7 “OBBLIGHI DELL’AGGIUDICATARIO”, oltre che alle dichiarazioni di cui agli Allegato B ed Allegato C, si conferma la richiesta di garanzia provvisoria.

PI008434-19

Buonasera, in merito alla Porcedura con CIG: 7865153195, vorremmo sapere: 1) il Codice territoriale richiesto nel riquadro 6 del Modello F23 2) se è richiesto il pagamento della matca da bollo anche per l'offerta economica 3) in merito alla terna dei subabbaltatori, richiamata a pag. 18 del Disciplinare, lettera i. Subappalto, è fatto obbligo di menzione della stessa, ai sensi dell'Art. 105 comma 6 del Codice. Il Decreto di semplificazione e rilancio degli appalti pubblici cd. "Sblocca Cantieri" (D.L. 32/2019), in vigore dal 19 aprile 2019, quindi antecedente alla pubblicazione del bando, abolisce tale obbligo. Si chiede quindi se è possibile omettere la terna nei documenti di gara. 1_RISPOSTA Nel rimandare alle istruzioni sulla compilazione del modello F23 come reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, si precisa che il codice richiesto al riquadro 6 è JNA. 2_RISPOSTA Nel rimandare al paragrafo 5.7 “OFFERTA ECONOMICA E TEMPORALE” si conferma il pagamento dell’imposta di bollo. 3_RISPOSTA Nel rimandare al documento “PRECISAZIONI SU DOCUMENTAZIONE DI GARA” pubblicato contestualmente al bando di gara, si precisa quanto indicato al comma 4 lettera c) dell’art. 105 del Codice Appalti: “all’atto dell'offerta siano stati indicati i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che si intende subappaltare”.

PI008397-19

Con la presente si chiede un chiarimento circa la presentazione dei progetti similari previsti nell'offerta tecnica ed in particolare se i tre servizi debbano essere presentati su massimo 3 cartelle formato A3 o 6 cartelle formato A4. In attesa di riscontro si porgono distinti salutiRisulta necessario premettere che la descrizione degli edifici oggetto di valutazione è descritta al paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”, in particolare al punto 1.1 sono indicati gli edifici (per un totale di 14 edifici, di cui numero due di dimensioni considerevoli (Padiglione Santobono-Torre e Padiglione Ravaschieri) e numero dodici di piccole dimensioni) afferenti al Presidio Ospedaliero Santobono di via Mario Fiore, mentre al punto 1.2 è indicato l’edificio del Presidio Ospedaliero Pausilipon di via Posillipo. Si conferma il numero massimo di tre servizi relativi ad interventi affini come riportato al punto 5.6.a) “Professionalità ed adeguatezza dell’offerta” del Disciplinare di gara, con la precisazione, come indicato nelle modalità di presentazione dell’offerta, che ci si riferisce agli edifici come elencati al richiamato paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”. Sono ammesse un numero di schede, esplicative e/o descrittive dei tre servizi affini scelti rispetto agli edifici dell’A.O.R.N., per massimo n.42 in formato A4 o massimo n.21 in formato A3 così suddivisibili: • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Santobono-Torre; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Ravaschieri; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il P.O. Pausilipon; • n. 2 schede in formato A4 oppure n. 1 scheda in formato A3 per ciascuno dei dodici edifici elencati dal punto 1.b) al punto 1.m) del P.O. Santobono; qualora si volessero descrivere i tre servizi affini rispetto a ciascuno degli edifici dell’A.O.R.N.

PI008205-19

Con riferimento a quanto richiesto al punto 5.6) lett. a) del Disciplinare di Gara, ed in particolare con riferimento a quanto richiesto per Professionalità e adeguatezza dell'offerta, si chiede quanto segue. Per la formulazione dell'offerta si richiede un numero massimo di tre servizi relativi ad interventi ritenuti significativi. Successivamente il disciplinare indica "La predetta documentazione non dovrà superare complessivamente il limite massimo di n. 6 schede di formato A4 o di n. 3 schede di formato A3 per ciascuno dei due progetti proposti di cui al punto 1.a) e di cui al punto 2); n. 2 schede di formato A4 o n. 1 scheda di formato A3 per ciascun edificio di cui dal punto 1.b) al punto 1.m); per complessive n. 42 schede di formato A4 o n. 21 schede di formato A3" Si chiede pertanto di specificare se: 1. I servizi svolti ritenuti significativi debbano essere n.2 complessivamente o n.3; 2. Di specificare il contenuto ed il significato dei succitati punti 1.a, 1.b (fino al punto 1.m) e del punto 2), in quanto non si rileva riscontro all'interno del disciplinare di tali punti ai quali dare risposta per la stesura delle schede relative al punto A - Professionalità e adeguatezza dell'offerta; 3. Di specificare meglio il numero di schede ed i relativi formati A4/A3 da impiegare per la stesura delle schede relative al punto A - Professionalità e adeguatezza dell'offerta. Risulta necessario premettere che la descrizione degli edifici oggetto di valutazione è descritta al paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”, in particolare al punto 1.1 sono indicati gli edifici (per un totale di 14 edifici, di cui numero due di dimensioni considerevoli (Padiglione Santobono-Torre e Padiglione Ravaschieri) e numero dodici di piccole dimensioni) afferenti al Presidio Ospedaliero Santobono di via Mario Fiore, mentre al punto 1.2 è indicato l’edificio del Presidio Ospedaliero Pausilipon di via Posillipo. Si conferma il numero massimo di tre servizi relativi ad interventi affini come riportato al punto 5.6.a) “Professionalità ed adeguatezza dell’offerta” del Disciplinare di gara, con la precisazione, come indicato nelle modalità di presentazione dell’offerta, che ci si riferisce agli edifici come elencati al richiamato paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”. Sono ammesse un numero di schede, esplicative e/o descrittive dei tre servizi affini scelti rispetto agli edifici dell’A.O.R.N., per massimo n.42 in formato A4 o massimo n.21 in formato A3 così suddivisibili: • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Santobono-Torre; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Ravaschieri; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il P.O. Pausilipon; • n. 2 schede in formato A4 oppure n. 1 scheda in formato A3 per ciascuno dei dodici edifici elencati dal punto 1.b) al punto 1.m) del P.O. Santobono; qualora si volessero descrivere i tre servizi affini rispetto a ciascuno degli edifici dell’A.O.R.N.

PI008191-19

1_QUESITO Considerato che i servizi oggetto di affidamento sono relativi alla vulnerabilità sismica e quindi si tratta di verifiche delle strutture esistenti, si chiede di precisare quanto riportato a pag. 30 del Disciplinare al paragrafo 5.6 DOCUMENTAZIONE OFFERTA TECNICA relativamente ai tre servizi volti a dimostrare la professionalità e l’adeguatezza tecnica dell’offerta. Sotto il profilo “a. Professionalità e adeguatezza dell’offerta” si richiede infatti: la descrizione sommaria dell’intervento, l’importo dell’opera, la classe e categoria dei lavori progettati, i tempi di esecuzione della prestazione tecnico/progettuale e il livello di realizzazione dell’opera stessa, tutti profili di progettazione di interventi che male si attagliano a servizi di valutazione e verifica della vulnerabilità sismica. 2_ QUESITO Considerata l’abrogazione del comma 6 dell’art. 105 del DLgs 50/2016 a seguito del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 per la nomina della terna dei Laboratori in subappalto è possibile quindi indicare solo un laboratorio in subappalto oppure dobbiamo comunque nominare la terna. 1_RISPOSTA Risulta necessario premettere che la descrizione degli edifici oggetto di valutazione è descritta al paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”, in particolare al punto 1.1 sono indicati gli edifici (per un totale di 14 edifici, di cui numero due di dimensioni considerevoli (Padiglione Santobono-Torre e Padiglione Ravaschieri) e numero dodici di piccole dimensioni) afferenti al Presidio Ospedaliero Santobono di via Mario Fiore, mentre al punto 1.2 è indicato l’edificio del Presidio Ospedaliero Pausilipon di via Posillipo. Si conferma il numero massimo di tre servizi relativi ad interventi affini come riportato al punto 5.6.a) “Professionalità ed adeguatezza dell’offerta” del Disciplinare di gara, con la precisazione, come indicato nelle modalità di presentazione dell’offerta, che ci si riferisce agli edifici come elencati al richiamato paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”. Sono ammesse un numero di schede, esplicative e/o descrittive dei tre servizi affini scelti rispetto agli edifici dell’A.O.R.N., per massimo n.42 in formato A4 o massimo n.21 in formato A3 così suddivisibili: • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Santobono-Torre; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Ravaschieri; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il P.O. Pausilipon; • n. 2 schede in formato A4 oppure n. 1 scheda in formato A3 per ciascuno dei dodici edifici elencati dal punto 1.b) al punto 1.m) del P.O. Santobono; qualora si volessero descrivere i tre servizi affini rispetto a ciascuno degli edifici dell’A.O.R.N. 2_RISPOSTA Nel rimandare al documento “PRECISAZIONI SU DOCUMENTAZIONE DI GARA” pubblicato contestualmente al bando di gara, si precisa quanto indicato al comma 4 lettera c) dell’art. 105 del Codice Appalti: “all’atto dell'offerta siano stati indicati i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che si intende subappaltare”.

PI007977-19

Buongiorno con la presente in riferimento all'art, 5.6 offerta tecnica pag. 30 si chiede una maggior descrizione della tipologia e del numero di schede da presentare per il punto a. Professionalità dell'offerta tecnica.Risulta necessario premettere che la descrizione degli edifici oggetto di valutazione è descritta al paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”, in particolare al punto 1.1 sono indicati gli edifici (per un totale di 14 edifici, di cui numero due di dimensioni considerevoli (Padiglione Santobono-Torre e Padiglione Ravaschieri) e numero dodici di piccole dimensioni) afferenti al Presidio Ospedaliero Santobono di via Mario Fiore, mentre al punto 1.2 è indicato l’edificio del Presidio Ospedaliero Pausilipon di via Posillipo. Si conferma il numero massimo di tre servizi relativi ad interventi affini come riportato al punto 5.6.a) “Professionalità ed adeguatezza dell’offerta” del Disciplinare di gara, con la precisazione, come indicato nelle modalità di presentazione dell’offerta, che ci si riferisce agli edifici come elencati al richiamato paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO”. Sono ammesse un numero di schede, esplicative e/o descrittive dei tre servizi affini scelti rispetto agli edifici dell’A.O.R.N., per massimo n.42 in formato A4 o massimo n.21 in formato A3 così suddivisibili: • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Santobono-Torre; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il Padiglione Ravaschieri; • n. 6 schede in formato A4 oppure n. 3 schede in formato A3 per il P.O. Pausilipon; • n. 2 schede in formato A4 oppure n. 1 scheda in formato A3 per ciascuno dei dodici edifici elencati dal punto 1.b) al punto 1.m) del P.O. Santobono; qualora si volessero descrivere i tre servizi affini rispetto a ciascuno degli edifici dell’A.O.R.N.

PI007471-19

In merito al punto "4.i Subbappalto" del disciplinare di gara, in cui è citato l'obbligo di indicare obbligatoriamente una terna di subappaltatori in sede di offerta, in riferimento all'art.105 comma 6 del codice il quale è stato abrogato, si chiede pertanto se l'indicazione di un unico ente subappaltatore non comporterà problemi in sede di gara.Nel rimandare al documento “PRECISAZIONI SU DOCUMENTAZIONE DI GARA” pubblicato contestualmente al bando di gara, si precisa quanto indicato al comma 4 lettera c) dell’art. 105 del Codice Appalti: “all’atto dell'offerta siano stati indicati i lavori o le parti di opere ovvero i servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che si intende subappaltare”.

PI007451-19

Con riferimento a quanto richiesto al punto 4) lett. b) del Disciplinare di Gara, ed in particolare con riferimento a quanto richiesto per la comprova del requisito di capacità tecnico-organizzativa, si chiede quanto segue. Per i servizi svolti per conto di committenti pubblici, viene chiesto: "certificato [...] l'attività di progettazione e direzione lavori [...]" Per i servizi svolti per conto di committenti privati, viene chiesto: "dichiarazione [...] l'attività di direzione lavori [...]" Si chiede di specificare se, quindi, per i servizi svolti per committenti pubblici, sia necessario aver eseguito sia progettazione sia direzione lavori, oppure se possano utilizzarsi servizi di sola progettazione o servizi di sola direzione lavori. Si chiede inoltre di specificare se per i servizi svolti per committenti privati, siano ammessi solo servizi di direzione lavori o se trattasi di un refuso e quindi siano ammissibili anche servizi di progettazione. Si chiede inoltre, con riferimento ai servizi svolti per committenti privati, se sia sufficiente che la prestazione (di svolgimento del servizio) risulti conclusa alla data del bando oppure se sia necessario che le relative opere siano state concretamente realizzate, al fine della spendibilità del requisito. In attesa di Vs. cortese riscontro. Distinti SalutiI requisiti di partecipazione sono riportati al paragrafo 4 “REQUISITI AMMISSIBILITA’ ALLA GARA”. In particolare al punto 4.b) sono indicati i requisiti minimi di capacità tecnico-organizzativa specificatamente per le opere ID S.03 – Classe e categoria I/g – Strutture o parti di strutture in cemento armato – Verifiche strutturali relative, per i quali si confermano la possibilità di indicare per i soggetti pubblici sia le attività di progettazione che di direzione lavori, per i soggetti privati le sole direzioni lavori. Si ricordano, ad ogni buon fine, le previsioni del paragrafo 5.6 “DOCUMENTAZIONE OFFERTA TECNICA” ed in particolare al punto 5.6.a) “Professionalità ed adeguatezza dell’offerta”. I requisiti di partecipazione si riferiscono all’avvenuto espletamento delle attività come specificate. Pertanto trattandosi per i committenti privati di attività di direzione lavori i medesimi devono essere realizzati, certificati e dimostrabili con fatture corrispondenti al valore delle prestazioni effettuate.

PI007172-19

Buonasera, con riferimento ai requisiti di partecipazione, si chiede di confermare che l'importo minimo richiesto al punto 4 lettere b) e c) del Disciplinare di gara è relativo ad IMPORTI LAVORI per servizi di ingegneria e di architettura di cui all’art. 3, lett. vvvv) del Codice, e precisamente "servizi di progettazione o direzione lavori per un importo lavori pari ad euro 245.675,33 e pari ad euro 98.270,13". Restando in attesa di cortese riscontro in merito, si porgono distinti saluti. Il corrispettivo complessivo a base di gara per l’appalto è stato calcolato per le strutture di cui al paragrafo 1 “OGGETTO DEL CONTRATTO” e come riportato al paragrafo 1.2 “IMPORTO COMPLESSIVO A BASE DI GARA” come somma della stima per le attività di valutazione vulnerabilità sismica e per le attività di rilievi geometrici, strutturali e verifiche. I requisiti di partecipazione sono riportati al paragrafo 4 “REQUISITI AMMISSIBILITA’ ALLA GARA”. In particolare al punto 4.b) sono indicati i requisiti minimi di capacità tecnico-organizzativa specificatamente per le opere ID S.03 – Classe e categoria I/g – Strutture o parti di strutture in cemento armato – Verifiche strutturali relative, (per le quali si confermano la possibilità di indicare per i soggetti pubblici sia le attività di progettazione che di direzione lavori, per i soggetti privati le sole direzioni lavori), sia in termini di: • importo globale espletato non inferiore all’importo di €. 245.675,33 quale base di gara con l’esclusione della stima per le attività di rilievi geometrici, strutturali e verifiche quantificati in €. 58.412,22; • importo per numero due servizi di punta espletati non inferiore a 0.40 volte l’importo di €. 245.675,33 quale base di gara con l’esclusione della stima per le attività di rilievi geometrici, strutturali e verifiche quantificati in €. 58.412,22.